Juve, il ritorno di Kean: l’Everton dice sì, la formula dell’affare

L’Everton ha già detto sì alla Juventus per il rientro a Torino di Kean: prestito biennale o scambio con Ramsey

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In attesa di sceglierei l grosso calibro per l’attacco, la Juve ha deciso di accelerare per il ritorno a Torino di Moise Kean. In queste ore il totonomi impazza: Dzeko, Suarez, Morata, addirittura Messi… L’impressione è che Andrea Pirlo abbia deciso di avere altre due punte al posto di Higuain, non solo una, ma in uqesto caso bisogna fare i conti con le liste. Non ci sarebbe posto per due centravanti “esperti” ed è per questo che si punta sul ritorno di Kean. Il ragazzo sarebbe inserito nella lista Uefa B e non occuperebbe dunque posti nella lista A: Pirlo non sarebbe spalle al muro, insomma, e non dovrebbe rinunciare a giocatori in altri reparti per far posto ad un attaccante in più.

Juve-Kean: l’Everton ha già detto sì

Della trattativa tra Juventus ed Everton per Kean parla oggi la Gazzetta dello Sport, lasciando intendere che i discorsi siano ben avviati. Ceduto lo scorso anno per una cifra importante – 27,5 milioni di euro più 2,5 di bonus – il centravanti di Vercelli, inutile girarci attorno, ha deluso in Premier League. È per questo che l’Everton non si sta opponendo alla sua cessione. Mister Carlo Ancelotti stravedeva per Kean, ma evidentemente dopo averlo avuto a disposizione qualcosa lo ha convinto a non puntarci più. Nonostante ciò, il ct Roberto Mancini lo ha convocato per le prossime partite della nazionale italiana, a conferma che in territorio italico il classe 2000 gode ancora di importante credito.

Le possibili formule dell’affare

Insomma, diplomazie al lavoro con la Juve che avrebbe proposto all’Everton due soluzioni per evitare di dover restituire i 30 milioni di euro incassati un anno fa. Fabio Paratici lavora per un prestito biennale con obbligo di riscatto, ma non si esclude un’operazione a titolo definitivo. In questo caso, però, i Toffees dovrebbero accettare Aaron Ramsey come contropartita, facendone una supervalutazione, in modo da consentire alla Vecchia Signora di fare una plusvalenza. Ad Ancelotti il gallese piace, ma l’ostacolo principale è rappresentato dall’ingaggio da 7 milioni netti a stagione. No a Federico Bernardeschi, che ha lo stesso agente di Kean, ma non interessa all’Everton.