Inter-Juve, si salva solo il vecchio guerriero Chiellini

Pirlo in confusione mentale, sbagliata la preparazione della partita e cambi ritardati

chiellini inter juventus editoriale

L’ha detto Pirlo ma lo avevo detto già anche io nelle mie pagelle: Juventus più brutta della stagione. Il mister ha rincarato: ”Non siamo scesi in campo”. Grave estremamente grave. Il motivo per il quale non si scenda in campo in uno scontro diretto, in una partita di cartello è veramente incomprensibile. Queste dovrebbero essere le partite in cui le motivazioni arrivano da sole. Pensavo di aver visto il peggio contro la Fiorentina, ma almeno in quel caso c’erano parzialmente delle scusanti: arbitro, episodi inferiorità numerica. Dall’Inter ci siamo fatti prendere a pallonate e il risultato è stato meno ampio solo per loro errori. Ancora più grave che pure i sassi sanno come gioca Conte persino un “talebano” della tattica come Sarri l’anno scorso lo aveva ”incartato”, persino squadre mediocri come lo Shakhtar Donetsk e il Borussia M. e invece noi siamo andati a concedere all’Inter tutte le ripartenze di questo mondo.

Inter-Juve: tutte le colpe di Pirlo

Le colpe di Pirlo sono ampie. Una squadra sconclusionata con giocatori che fanno il pressing in modo approssimativo lasciando alle proprie spalle delle voragine. Nessuna contromisura presa dal lato destro dove loro schieravano ”lo spauracchio” Hakimi e Barella a cui Pirlo opponeva Frabotta e Ramsey. Al solito tanti giocatori potenzialmente dai piedi buoni in campo e zero filtro in mezzo. L’unico filtro davanti alla difesa dove invece dovrebbe giocare uno con i piedi buoni e le geometrie nel cervello e invece ci gioca Bentancur. Una squadra retta da Chiellini, vecchio guerriero e stoico capitano. L’unico, o quasi l’unico, con lo spirito Juve in corpo in una squadra fatta da giocatori stranieri che non spiccicano una parola di italiano e quando perdono si fanno una risatina.

Una delle più belle Juventus della stagione, quella che vinse a Barcellona 3-0 schierava Arthur e McKennie titolari oggi relegati in panchina in favore di Rabiot e Ramsey ulteriori giocatori ibridi/atipici a cui è difficile trovare un ruolo, cosi come già in campo i vari Chiesa, Dybala, Ronaldo. A Pirlo avanza un trequartista? Vai a fare l’ala. Avanza un mediano? Ma si vai a fare il regista. Avanza una mezza punta? Ma si fai il terzino. No mi spiace pensavo che Pirlo fosse più intelligente e invece trovo un allenatore che ancora non è nè allenatore nè preparatore nè motivatore, che ha solo tante belle idee teoriche in testa che in campo si traducono con tante idee del cavolo. La squadra è l’espressione della sua confusione mentale. Difendiamo a 3 poi a 4??? Inizierei a imparare a difendere bene prima di tutto.

La ciliegina sulla torta sono state le mancate sostituzioni alla fine del primo tempo. Per una questione puramente di fortuna hai chiuso il primo tempo solo sotto 1-0, non puoi non fare cambi e aspettare di prendere il 2°. Scusatemi ma devo dirlo senza offendere nessuno e citando Forrest Gump: caro Pirlo, “stupido è chi stupido fa”.