Allegri: “Non ho parlato alla squadra dopo il Sassuolo, ecco perché”

Il tecnico della Juventus ha parlato anche dell’addio di Ronaldo alla vigilia della trasferta di Verona

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Massimiliano Allegri mette in guardia i suoi alla vigilia di Verona-Juventus. Senza conferenza stampa, giro di interviste per il tecnico bianconero, che a Juventus TV ha dichiarato: “Mi aspetto una partita difficile. Da quando hanno cambiato allenatore giocano in maniera diversa: più aggressivi, uomo a uomo a tutto campo. Sono in un buon momento – dice – hanno entusiasmo e ci vorrà una bella prestazione. Tudor? Ha dato seguito a quanto fatto la scorsa stagione da Juric. Sono aggressivi, hanno una buona tecnica. Sono una buona squadra con buoni giocatori”.

Allegri: “Sassuolo? Fa parte della crescita generale”

La Juventus arriva alla sfida senza quattro infortunati, poiché a De Sciglio e Kean si sono aggiunti Chiesa e Ramsey, ma niente drammi. Dopo la sconfitta col Sassuolo, Allegri ha lasciato sbollire la rabbia e solo oggi ha parlato alla squadra dopo un giorno di silenzio. “Ieri non ho parlato assolutamente alla squadra e oggi parleremo perché ieri era troppo fresca – spiega – Era giusto avere una giornata di cattivo morale, oggi parlerò alla squadra e vedremo quanto sbagliato. Fa parte di una crescita generale, in questo momento dare spiegazioni ha poco senso. C’è solo da stare in silenzio, lavorare e cercare di fare dei risultati migliori di quanto fatto finora. Non ho da rimproverare niente dal punto di vista dell’impegno. In quei momenti bisogna capire i momenti della partita: non si può vincere quando mancano 10 secondi, come successo nel primo gol. Sono dettagli che ti fanno vincere o perdere le partite e su questo bisogna migliorare. Attacco? Ci sono momenti in cui fai gol e momenti in cui non fai gol. Col Sassuolo abbiamo fatto tanti tiri, ma alla fine il risultato condiziona il giudizio. Ma la prestazione è rimasta la stessa: il gol al 43′ non lo devi prendere in una situazione normale, facile da gestire. Il risultato cambia l’umore e il giudizio degli addetti ai lavori”.

Quanto all’esperimento della difesa a tre con de Ligt sul centrodestra, per ora l’esperimento è rinviato. “In questo momento abbiamo la partita di domani che è importante, difficile, e martedì abbiamo una partita decisiva per il passaggio in Champions. Poi avremo più tempo di lavorare quotidianamente. Cosa mi aspetto di vedere? Affrontare con grande rispetto il Verona, come facciamo con Chelsea, Milan e Inter dobbiamo farlo anche con squadre di media-classifica. In questo momento non ci possiamo permettere di abbassare l’attenzione e avere più paura perché ti alza l’attenzione”.

A DAZN, poi, Allegri ha aggiunto: “Se vinci sei un bravo ragazzo, se perdi purtroppo… ditela voi la parola. In questo momento bisogna essere bravi a diventare dei bravi ragazzi, vincendo qualche partita in più. È il risultato che condiziona dall’esterno le prestazioni. Contro il Sassuolo abbiamo cercato fino alla fine di vincere la partita, poi avevamo la possibilità di portare a casa un pari, perché il goal che abbiamo preso potevamo evitarlo con un po’ più di esperienza”.

Chiellini “perfetto” su Ronaldo

A proposito delle parole di Chiellini sull’addio di Ronaldo, infine, Allegri è perfettamente d’accordo: “Credo che Chiellini abbia detto delle cose positive su Cristiano, che per me è stato un onore allenare. La società è stata brava a prendere Kean e sono contento ma è normale che il 28 agosto, a 3 giorni dalla fine del calciomercato… Se Cristiano fosse andato via un mese prima magari la società avrebbe avuto possibilità diverse sul mercato”, conclude.