Interviste

Allegri: “A Frosinone gioca Dybala, Matuidi e Mandzukic devono riposare”

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Le parole di Massimiliano Allegri nella conferenza stampa alla vigilia di Frosinone-Juventus: ecco chi giocherà e chi no domenica sera

Massimiliano Allegri ha tenuto la consueta conferenza stampa alla vigilia di Frosinone-Juventus: il tecnico bianconero ha subito tranquillizzato tutti sulle condizioni psico-sifiche di Cristiano Ronaldo, espulso al debutto in Champions con i bianconeri. “Domani farà un’ottima prestazione, come ha fatto per mezz’ora in Champions – dichiara il tecnico livornese – . Le aspettative su di lui sono alte. Lui deve solo giocare, divertirsi e fare gol. Ha già dimostrato molto in carriera. Cristiano è sempre esigente con se stesso e lavora molto. L’espulsione è passata. Siamo in un momento importante del campionato. Dopo la vittoria nella prima di Champions, c’è la Serie A. Il Frosinone cercherà l’impresa e non dobbiamo abbassare la pressione. C’è troppo entusiasmo dopo la Champions. Troppa energia positiva abbassa la tensione. Abbiamo fatto una bella partita mercoledì, ma deve essere la normalità per la Juve. Col Frosinone dobbiamo solo vincere. Dobbiamo mettere da parte la Champions e pensare al campionato”, insiste.

Quanto alla formazione, smentita la possibilità che si sia finalmente la prima partita in bianconero di Perin: il suo debutto è rinviato al turno infrasettimanale contro il Bologna. “Perin gioca in casa contro il Bologna. Domani gioca Szczesny – sottolinea Allegri – , abbiamo fuori Barzagli che dovrebbe recuperare per il Bologna, a De Sciglio verranno presto fatti nuovi esami. Khedira e Douglas Costa saranno pronti dopo la sosta. Abbiamo diverse partite ravvicinate ora, fortunatamente, e ci sarà spazio per tutti. Dybala? Dopo la bella partita col Sassuolo, ho fatto una scelta mercoledì, poi con l’espulsione e gli infortuni sono cambiati i piani. Domani sarà in campo. Perché è un giocatore importante e ha gol nelle gambe. Va sfruttato al meglio. Per quanto riguarda la sua posizione, può fare anche il centravanti, ma con caratteristiche diverse dalla classica punta centrale. La squadra sta migliorando sia dal punto di vista fisico, sia tecnico. Qualcuno dietro invece riposerà…”

Da non escludere, per la trasferta di Frosinone, il ritorno temporaneo alla difesa a tre: “La difesa a 3 può essere una soluzione. Devo vedere l’allenamento, devo vedere chi sta bene di testa perché sarà una partita impegnativa domani. Domani sceglierò la formazione in base a chi vedo con grande attenzione, altrimenti stanno fuori. Alex Sandro Riposa? Se decido di giocare a tre – replica Allegri – , uno tra Cuadrado, Cancelo o Alex Sandro potrà riposare. Se giocheremo a quattro invece potrebbero giocare tutti. Poi devo valutare Bernardeschi, che ha dato molto in Champions. Poi anche i cambi faranno la differenza. Bentancur e Pjanic possono anche giocare insieme. Miralem sta bene. Mercoledì l’ho sostituito per motivi tattici. Serviva uno come Douglas Costa che portasse su il pallone da solo e al posto di Matuidi ed Emre Can ho preferito scegliere lui. Matuidi e Mandzukic? Sono due che mentalmente e fisicamente hanno speso tanto. Sono gli ultimi arrivati dal Mondiale e può darsi siano quelli che hanno bisogno di riposare anche a livello mentale. Quelle situazioni lì o le paghi prima o le paghi dopo, io devo essere fortunato per capire quando toglierli per fargli recuperare energie nervose”.

Allegri: “La difesa migliora”

Una nota anche sulla difesa, che finalmente non ha preso gol a Valencia dopo qualche incertezza iniziale, soprattutto da parte di Leonardo Bonucci. “A Valencia siamo migliorati. Ci vuole un po’ di calma. Bonucci doveva ritornare a difendere giusto, i terzini devono accorciare e raddoppiare. Mercoledì – insiste Allegri – abbiamo subito troppi cross. Dobbiamo imparare a non farci saltare, invece mercoledì abbiamo subito troppi cross”.

Allegri: “Douglas Costa? Ora basta”

Infine, Allegri chiude il “caso” Douglas Costa: “Non convocato dal Brasile? Non ci poteva andare in nazionale, è infortunato. Da noi è stato multato ed è stato squalificato. Ha capito subito di aver sbagliato. Ora basta”.

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