Una vittoria che quasi uccide il campionato

La Juventus conferma anche con l’Inter di essere una squadra da “secondi tempi”, seconda giovinezza per Mandzukic, Dybala però è sprecato

E’ passata un poco sotto traccia la vittoria di Venerdì sera contro l’Inter. La contemporanea vittoria del Napoli per 4-0 sul Frosinone e la buona prestazione dei nerazzurri hanno rivitalizzato gli animi dei nostri avversari e fatto dimenticare invece i numeri di questo campionato. In primis va detto che battendo l’Inter la Juventus si porta a +14 punti da questa che è a tutti gli effetti e con merito, la terza forza del campionato; e quindi la esclude definitivamente dalla lotta scudetto. Non è infatti credibile una rimonta dell’Inter di ben 14 punti su questa Juve. Va detto anche che la Juventus ha totalizzato 45 punti su 43 eguagliando il record europeo del Manchester City fra l’altro battuto ieri per la prima volta quest’anno in Campionato dal Chelsea di Sarri. Resta la Juve ad oggi l’unica grande d’Europa imbattuta in campionato. Inoltre, la Juve nelle due battute di arresto quella con il Manchester in coppa e con il Genoa in campionato non ha affatto demeritato ma anzi ha pagato a caro prezzo sia qualche piccola disattenzione che una certa mancanza di lucidità sotto porta. E’ curioso come tutti gli addetti ai lavori abbiano tirato un sospiro di sollievo per i confermati -8 del Napoli sulla Juventus. Di contro la Juve ha vinto solo 1-0, ma a parte 5 minuti centrali nel primo tempo, ha mostrato una grande solidità. L’impressione è che le nostre avversarie fatichino moltissimo a tenere a bada la Juventus e alla lunga si esauriscono. A parte il Manchester in casa nostra la Juve ha messo in campo sempre dei secondi tempi notevoli.

Che cosa aggiungere su Juventus-Inter? Fondamentalmente due cose. Intanto che Ronaldo ha un peso specifico enorme in quanto pure quando non è in serata di grazia, e venerdì non lo era, costringe i nostri avversari a raddoppiarne e a triplicarne la marcatura consentendo agli altri di avere più campo libero. Di questo se ne sta agevolando più di tutti Mario Mandzukic che ha già segnato 8 gol (7 in campionato 1 in coppa) di cui 3 su assist di Ronaldo. Mario Mandzukic che nelle sue annate alla Juventus non aveva mai segnato così tanto in avvio (13 -11-10 gol a stagione) e invece di questo passo si avvia a superare le realizzazioni delle annate precedenti con annessa seconda o terza giovinezza per questo highlander, alla faccia di quelli che vorrebbero vederci a tutti i costi qualche attrito con CR7.

Dybala così è snaturato

La seconda questione è Dybala. Il ”tuttocampista” con l’Inter è una cosa che ha funzionato a tratti. Dybala ha giocato un eccellente primo tempo toccando moltissimi palloni e intervenendo in tutte le azioni della Juve. Tuttavia, questo lavoro lo ha sfiancato e forse non è un caso che sia stato poco lucido sotto porta. Inoltre, non avendo innate queste caratteristiche nel secondo tempo è stato pressoché nullo. La domanda che mi faccio a questo punto è se valga la pena davvero snaturare una punta per trasformarlo in trequartista, oppure se non sia più lecito far giocare qualcun’altro in quel ruolo visto che Paulo fatica ad adattarsi. Inoltre, mi chiedo se arrivasse davvero Pogba come tutti ci auspichiamo Paul sarebbe occupato in un ruolo di mezzala o andrebbe a prendere quel posto di raccordo fra centrocampo e attacco ruolo per cui davvero appare più tagliato dell’argentino?