Suarez alla Juventus: c’è anche il via libera del Barcellona, firma a giorni

Ad inizio settimana l’esame di italiano al Consolato per completare la pratica del passaporto comunitario

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Luis Suarez fa un altro passo in più verso la Juventus. Nella giornata di ieri, il “Pistolero” ha pubblicato un messaggio su Instagram al termine dell’allenamento da separato in casa al Barcellona. «Non smetterò mai di godermi qualcosa che ho sempre desiderato», le parole del 33enne centravanti uruguayano, che in pochi minuti ha ricevuto il like di Bentancur, Bonucci e Chiellini, una delle prime vittime dei suoi “morsi”. Il capitano non vede l’ora di abbracciarlo e perdonarlo, così come Ronaldo e Dybala non vedono l’ora di poterci giocare di fianco, anche se difficilmente lo faranno assieme, magari in alternanza.

Suarez-Juventus: accordo blindato

Tra gli agenti del centravanti e la Juventus è tutto fatto: Suarez ha già dato il suo ok ad un contratto triennale (probabilmente due anni più un terzo tramite rinnovo automatico) da 10 milioni netti l’anno. In totale, la società bianconera ne spenderà 15 lordi l’anno e non 20 grazie al Decreto Crescita. Un “accordo blindato”, lo hanno definito ieri i giornalisti spagnoli. Cosa manca allora per poter dare l’annuncio ufficiale? Il Barcellona ha dato il suo via libera alla rescissione onerosa, con il calciatore che rinuncerà a qualcosa dei 15 milioni pattuiti. Il nodo è dunque il passaporto ed anche se il tempo stringe, c’è massima fiducia nell’ambiente bianconero

Suarez deve ottenere la cittadinanza italiana perché gli slot da extracomunitari sono già occupati da Arthur e McKennie. L’uruguayano ha moglie e tre figli con passaporto italiano, ma deve completare la sua pratica iniziata qualche anno fa e mai portata a termine perché sostanzialmente non gli serviva. Ad inizio della settimana prossima si sottoporrà ad un esame di livello B1 presso il Consolato italiano di Barcellona, che poi invierà tutti gli incartamenti al Viminale. Sarà il ministero dell’Interno a dover dare l’ok definitivo al passaporto, con Suarez che giurerà fedeltà al tricolore italiano e alla Costituzione. Servono i tempi tecnici, insomma, perché le pratiche sono rallentate dal distanziamento sociale dovuto al covid. Nulla di insuperabile, ma serve pazienza, anche se Pirlo vorrebbe avere a disposizione il nuovo centravanti quando rientreranno i nazionali tra un paio di giorni, in modo da preparare al meglio il debutto in campionato contro la Samp il 20 settembre.