Perché la Juventus non ha ancora depositato il contratto di McKennie?

Il centrocampista ex Schalke 04 è extracomunitario, potrebbe essere un segnale in chiave Suarez

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Weston McKennie è ufficialmente un calciatore della Juventus, ma non è stato ancora depositato in Lega il suo cartellino. Un dettaglio che è sfuggito ai più e che da qualche giorno fanno notare alcuni giornalisti come Luca Momblano. Nel comunicato del club bianconero sono riportati tutti i dettagli dell’operazione con lo Schalke 04, ma ad oggi non c’è stato ancora il tesseramento vero e proprio, ovvero quello che consente alla Lega di rilasciare il cartellino per prendere parte alle partite. Un ritardo che segue alla dilatata tempistica dal giorno delle visite mediche all’annuncio del club bianconero tramite i propri canali ufficiali.

McKennie “in ghiaccio” per Suarez?

Il dubbio che sorge in queste ore è che la Juve si stia tenendo libero uno slot da extracomunitario, essendo il centrocampista ex Schalke 04 appunto statunitense. La situazione potrebbe essere collegata all’operazione Luis Suarez, attaccante uruguayano che nonostante abbia moglie e tre figli con passaporto comunitario, non ha mai fatto richiesta per avere anch’egli la doppia nazionalità. Una pratica non insormontabile, ma che per via del distanziamento e i ritardi nelle pratiche presso consolati e ambasciate, rischia di allungare la trattativa con il Barcellona e il 33enne centravanti sudamericano.

L’ipotesi, dunque, è che a mali estremi, pur di avere a disposizione Suarez da subito (al momento la situazione dell’attacco bianconero è deficitaria anche per via dell’infortunio di Dybala e le condizioni non ottimali di Ronaldo) la Juventus rinunci a McKennie girandolo in prestito fino a fine stagione ad un club “amico” (regolamenti permettendo). Nei giorni immediatamente successivi all’arrivo in Italia del ragazzo, si è parlato dell’Atalanta. Al momento un’ipotesi remota, ma da non scartare a priori, visto che le vie del mercato sono come sempre infinite.