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Spinazzola ceduto per esigenze di bilancio: inutile sognare Pogba

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La cessione (in via di ufficializzazione) di Leonardo Spinazzola dalla Juventus alla Roma ha sorpreso in tanti nella giornata di oggi. Non quelli, però, che sono sempre molto attenti alle questioni finanziarie e ai regolamenti, che da tempo predicano prudenza per il mercato estivo bianconero. Tra due giorni la Vecchia Signora chiuderà l’esercizio 2018-2019 e c’è da evitare un rosso da 55 milioni di euro che imporrebbe alla dirigenza della Continassa di dare spiegazioni all’Uefa. Sì, il rischio è lo stesso tunnel nel quale si sono ficcati Inter e Milan, con fortune ad oggi diverse.

Purtroppo, l’acquisto di Cristiano Ronaldo darà i suoi frutti nel lungo periodo, mentre gli effetti immediati sono stati purtroppo negativi a livello finanziario. È per questo motivo che Fabio Paratici in questi mesi è stato impegnato nel confezionamento di plusvalenze con l’obiettivo di evitare le grinfie del Fair Play Finanziario. A spingere verso il sacrificio di Spinazzola è stato lo stallo della cessione di Joao Cancelo al Manchester City, che non è affatto scongiurata (attenzione!). Alla Juventus servivano soldi freschi e subito e visto che per il portoghese le cose vanno per le lunghe, si è scelto di mettere sull’altare l’ex Atalanta.

Pogba e Milinkovic possibili solo se…

Sarà un mercato, dunque, che al netto dei parametri zero, richiederà una cessione per ciascun acquisto. È già arrivato Ramsey e nei prossimi giorni saranno ufficializzati anche Rabiot e Demiral. L’affare de Ligt, invece, sarà finanziato quasi interamente dall’addio di Cancelo, che non sarà sostituito molto probabilmente con un top. Ci sarà una soluzione interna (Cuadrado probabilmente a giocarsi il posto con De Sciglio), oppure un acquisto di media fascia. È bello di questi tempi sognare le spese folli, i 170 milioni per Pogba o i 100 per Milinkovic-Savic, ma sono affari fattibili solo se la Juve incasserà prima cifre adeguate.

Insomma, volete Pogba? Via Douglas Costa e Dybala, oppure uno dei due più Pjanic. E visto che Sarri sembra essere orientato a rivalutare i giocatori che secondo lui nell’ultima stagione non hanno reso al massimo delle loro possibilità, non sorprendetevi se dopo Ramsey, Rabiot, de Ligt, Pellegrini e il ritorno di Buffon, il mercato della Juventus in entrata non dovesse avere altri importanti sussulti. C’è un monte ingaggi che sta salendo alle stelle e c’è anche quello da tenere sotto osservazione, non solo i costi dei cartellini…