Scambio Pjanic-Arthur: c’è il sì di Sarri

Dopo l’apertura del Barcellona alla cessione di Arthur, la Juventus lavora per lo scambio con Pjanic

Sta prendendo corpo sull’asse Juventus-Barcellona uno scambio di centrocampisti che riguarda Miralem Pjanic (30) e Arthur Melo (23). Nei giorni scorsi i media spagnoli hanno reso noto che il club catalano ha preso atto della volontà del calciatore, accettando di trattare con il club bianconero la sua cessione. Nazionale brasiliano, Arthur è considerato un calciatore di altissimo livello, anche se probabilmente pecca in termini di continuità. Da quando è al Barcellona, l’ex Gremio non è mai stato un titolarissimo (solo 16 presenze nella Liga quest’anno) ed è per questo che avrebbe chiesto di poter cambiare aria.

Secondo quanto trapela da radio mercato, Fabio Paratici è letteralmente innamorato del giocatore e anche Maurizio Sarri avrebbe dato la sua benedizione all’acquisto, anche se si dovesse sacrificare Pjanic. Il 30enne nazionale bosniaco sembra essere a fine ciclo alla Juventus oltre che poco avvezzo agli schemi dell’allenatore bianconero. Insomma, lo scambio sembra essere apparecchiato, perché i rapporti tra i due club sono rodati, anche se bisognerà ragionare sulle cifre. Non ci saranno sicuramente problemi sui rispettivi stipendi, con Miralem che in Spagna andrebbe a guadagnare gli stessi 6,5 milioni attualmente percepiti a Torino. Per Arthur, invece, che guadagna poco più di 3 milioni di euro, ci sarebbe invece un sostanzioso aumento di ingaggio nel trasferimento a Torino.

Scambio Pjanic-Arthur: i dettagli economici

La valutazione dei cartellini è anche molto simile: si parla di 50 milioni per entrambi (Arthur è stato pagato due anni fa circa 31 milioni dal Barcellona), ma gli spagnoli potrebbero chiedere qual cosina in più. Ovviamente, molto dipenderà dalle condizioni in cui sarà il mercato, quando riaprirà, per via dell’emergenza che sta inevitabilmente influenzando ogni ambito dell’economia. Non è da escludere che verso Barcellona parta qualche altro calciatore della Juve: oltre al solito Federico Bernardeschi, si fa oggi il nome di Mattia De Sciglio.