Sarri: “Sarrismo? E’ la Juventus di Cristiano, Dybala, Higuain”

L’intervista rilasciata da Maurizio Sarri a Rai Sport al termine di Juve-Udinese

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Maurizio Sarri è molto contento per il passaggio del turno in Coppa Italia, ma soprattutto per la prestazione brillante della squadra e lo conferma ai microfoni di Rai Sport al termine di Juventus-Udinese. “Le partite ad eliminazione diretta sono sempre un’incognita – esordisce – la squadra era brillante in allenamento, mi aspettavo una bella prestazione, il risultato è sempre un’incognita, ma abbiamo fatto una buona partita”. Nonostante le numerose rotazioni, si è vista una buona qualità del gioco: l’assenza di Ronaldo non si è praticamente avvertita. “Cristiano aveva un po’ di sinusite, oggi stava meglio, ma poi ha avuto brividi e sensazione di temperatura e non era il caso di rischiarlo”.

Tanti i singoli che hanno dato buoni segnali questa sera: Sarri ci tiene a sottolineare che senza la presenza in campo dei campioni di cui dispone la rosa della Juventus, il suo credo tattico sarebbe sostanzialmente nullo. “Higuain-Dybala? Il primo gol è bellissimo, di una bellezza incredibile. Bernardeschi a centrocampo? La sensazione è che possa fare bene, ha qualità tecniche e fisiche per fare bene, l’inizio è promettente, così come l’entusiasmo che ha lui per provare questo ruolo. Soddisfatto di quello che sta facendo la squadra? Noi possiamo migliorare, sono contento, a volte mi lascia la sensazione che potrebbe fare di più, sta crescendo, lascia ben sperare, ho sensazione di poter ancora crescere. Sarrismo? Dovreste spiegarmelo voi, questa è la Juventus di Cristiano, Dybala, Higuain, ha fatto la fortuna di tutti chi li ha allenati, bisogna rispettare la caratteristiche dei calciatori. Primo gol piace fatto di giocate che piacciono a Sarri? A me piacciono, ma solo i calciatori di grande qualità possono farle, noi abbiamo la fortuna di averli”.

Sarri: “Emre Can via? Non mi occupo di mercato”

Non poteva mancare la domanda sui cambi e sul mancato ingresso di Emre Can, sempre più ai margini del progetto. Il tedesco non gioca nemmeno in Coppa Italia, il suo valore sta crollando ancora e non sarà inserito in lista Uefa. “Emre Can fuori per questioni di mercato? Non mi interesso di mercato, avevo solo un cambio, mi sembrava giusto mettere dentro Marko (Pjaca, ndr) per dargli un premio, ha bisogno di fiducia dopo la sfortuna che ha avuto contro negli ultimi anni”, ha replicato Sarri.

Infine, la battuta sull’Inter che sta effettuando diverse operazioni di mercato: preso Spinazzola, a giorni arriverà anche Giroud e probabilmente Eriksen. “Normale che facciano di tutto, non c’è un divario di classifica, siamo sempre stati vicini, un punto sopra, uno sotto… È normale che l’Inter tenti di tutto per andare al top. Dobbiamo pensare solo a noi – conclude Sarri – a migliorare, la sensazione è che abbiamo margini di miglioramento ancora”.