Sarri: “Ronaldo-Dybala-Higuain? No, non siamo ancora maturi”

Le parole di Maurizio Sarri nella conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Bayer Leverkusen

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Maurizio Sarri non si fida e alla vigilia di Juventus-Bayer Leverkusen mette in guardia i suoi dalle insidie di questa gara. “Domani abbiamo una partita difficile contro un avversario molto forte. Il Bayer è la squadra in Bundesliga con il maggior possesso, con i valori fisici più elevati e ha una qualità di palleggio altissima. Pensare a quello che verrà dopo di domani sarebbe un errore clamoroso. Voglio un gruppo di giocatori focalizzati al massimo su questa partita”.

Dall’altra parte l’osservato speciale sarà Kai Havertz, classe ’99 che piace molto alla Juventus. Il giudizio di Sarri su questo ragazzo: “È un giocatore di ottime qualità fisiche e tecniche. Lo utilizzano dietro l’attaccante centrale o da attaccante esterno. Diventerà uno dei più importanti d’Europa in questi ruoli o anche da centrocampista”.

La Champions rimane l’ossessione dei tifosi bianconeri, ma guai a guardare troppo avanti: la competizione va affrontata step by step, come dice mister Sarri. “Abbiamo ancora grandi margini di miglioramento. Il nostro obiettivo è di andare fino alla fine in Champions League, ma è una competizione che si decide negli episodi. Ci sono circa 10 squadre che partono per vincerla. Le mie favorite sono le inglesi. Mi aspetto un bel risultato domani – ribadisce – . È una partita difficile ed è la prima in casa in Champions League. Poi penseremo alla prossima”.

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Sarri: “Ramsey può migliorare ancora”

Avanti tutta, dunque, con il modulo 4-3-1-2, con Ramsey dietro le punte: “Aaron mi ha sorpreso per come ha recuperato dal grave infortunio e si è inserito rapidamente. Credo però che abbia ancora tanti margini di miglioramento. Ronaldo-Dybala-Higuain? È un’ipotesi affascinante, ma poi bisogna dare equilibrio alla squadra. Il nostro livello di maturazione lo può prevedere solo per qualche spezzone di partita”.

Pjanic: “Mi sento importante, voglio essere tra i migliori al mondo”

Prima di mister Sarri ha parlato il centrocampista Miralem Pjniac, che sta letteralmente prendendo in mano la Juventus nelle ultime partite. “Più andremo avanti più il gioco del mister si vedrà. Sono molto più cercato in campo, perché è quello che il mister chiede alla squadra. I 150 palloni è una richiesta dell’allenatore, proverò ad avvicinarmi a questa soglia, altrimenti sarò contento lo stesso. Con Allegri – sottolinea il numero 5 bianconero – dovevo cercare più gli esterni d’attacco, adesso trovo più la profondità, perché ho più spazio. Il centrocampista più completo d’Europa? È un mio obiettivo essere uno dei migliori al mondo. Piano piano ho sempre voluto crescere e oggi mi sento un giocatore importante. Ogni allenatore mi ha completato, ma voglio ancora diventare più forte. Vincere aiuta a diventare più grandi. Abbiamo l’età media più alta della Champions? Non credo sia un problema. Il gruppo è unito e vuole andare in fondo a tutte le competizioni”.