Ronaldo è una furia dopo il Lione: ad Agnelli il compito di consolarlo

CR7 è uscito dal campo arrabbiato ieri sera, in Europa non tollera brutte figure, la Juve non è stata alla sua altezza

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Cristiano Ronaldo ha preso molto male l’eliminazione della Juventus dalla Champions per mano del Lione. È stato l’ultimo record negativo di una stagione nella quale la squadra allenata da mister Sarri ha distrutto primati che resistevano da decenni. Mai il Lione aveva battuto la Juventus nella storia e ci è riuscito nel match di andata; mai una squadra francese aveva eliminato i bianconeri da una competizione europea, eppure si è verificato ieri sera. Del resto, i segnali di un crollo verticale c’erano da settimane, visto che nelle precedenti 8 gare la Juve ne aveva vinte 2, pareggiate altrettante e perse 4.

Cristiano Ronaldo ci ha provato da solo a portare la Juventus alle Final Eight di Lisbona, ma non c’è riuscito. La squadra è stata esattamente quella vista da inizio anno tranne qualche rara eccezione: poche idee e per giunta confuse, tanto possesso palla inutile e occasioni da gol col contagocce, niente pressing né ritmo. Un fallimento totale che al triplice fischio finale ha portato CR7 ad uscire dal campo rapidamente togliendosi la maglia con rabbia. La sorella si è sfogata su Instagram affermando che da solo il 5 volte pallone d’oro non avrebbe potuto fare di più di quanto fatto, scaricando sostanzialmente tutto su allenatore e compagni.

Agnelli: “Ronaldo pilastro della Juventus”

Voci da Torino parlano di un Ronaldo molto deluso per il cammino europeo della Juve in Europa in questi due anni. Il portoghese è “un animale da Champions” e il presidente Andrea Agnelli avrà un bel da fare per farlo tornare su di morale. Ieri sera a caldo, il numero uno della Juventus ha però subito rispedito al mittente le voci di un possibile addio: “Cristiano è un pilastro della Juventus Mi risulta che il racconto del giornalista in questione sia frutto di una intervista di qualche mese fa. E pubblicato contestualmente con la partita dei francesi”. La verità purtroppo è che questa Juve non è stata all’altezza di Ronaldo: se prendi il più forte al mondo, devi anche supportarlo, altrimenti non puoi sperare che ti faccia sempre i miracoli da solo.