Editoriali

Questo Rugani merita davvero prolungamento e aumento di stipendio?

Daniele Rugani juventus
© foto www.imagephotoagency.it

Daniele Rugani è ormai ad un passo dalla firma del nuovo contratto con la Juventus, ma in campo continua a destare profonde perplessità

Daniele Rugani è vicinissimo al prolungamento di contratto con la Juventus. Lo ha ribadito ieri anche il responsabile dell’area tecnica Fabio Paratici prima del match vinto dai bianconeri contro il Sassuolo. A meno di sorprese, Rugani firmerà con la Vecchia Signora un nuovo accordo valido fino al 2023 (la precedente scadenza prevista era il 2021) a 3 milioni di euro l’anno più bonus. Un riconoscimento importante per il 24enne difensore lucchese, che però in campo continua a destare perplessità, anche ora che sta giocando con maggiore continuità.

Si è detto spesso, infatti, che Rugani pagasse il fatto di giocare troppo poco, eppure anche l’anno scorso le sue chance le ha avute, soprattutto ad inizio stagione. Poi, Allegri fu costretto a far giocare in pianta stabile Benatia poiché la difesa con il duo Rugani-Chiellini aveva iniziato la stagione subendo qualche gol di troppo. Prestazione da dimenticare contro Atalanta e Parma, anche ieri contro il Sassuolo il centrale ex Empoli non ha brillato. Per i quotidiani sportivi di oggi è stato senza dubbio il peggiore in campo nella gara vinta dalla Juventus al Mapei Stadium con una media voto da 5,5.

Rugani peggiore in campo col Sassuolo

Particolarmente grave è stato l’errore iniziale: è pur vero che Pjanic gli fornisce un pallone in orizzontale davanti l’area, ma Rugani anziché andare incontro alla palla rimane immobile, spalancando la via verso la rete a Djuricic, che solo un super intervento di Szczesny riesce a fermare. L’impressione che se ne ha globalmente è quella di un difensore non propriamente sicuro, che ha la necessità di superarsi facendo la partita della vita per riuscire a stare al livello cui viene chiamato a giocare. Con di fianco un compagno di reparto top, tra l’altro, riesce a reggere bene, ma quando è lui a dover fare la differenza, sembra proprio non riuscirci. E la cosa risulta essere ancor più preoccupante per il fatto che praticamente da quattro anni si sta allenando con campioni assoluti nel ruolo come Chiellini, Barzagli e Bonucci.

I tecnici dicono che solo il fatto di allenarsi con mostri sacri di questo calibro, comporta un miglioramento tecnico, tattico, temperamentale… che purtroppo in Rugani non si riscontra. Insomma, il prolungamento desta qualche perplessità, a meno che non sio tratti di una mossa per avere maggiore potere contrattuale l’estate prossima, in caso di cessione.