Pogba-Juventus: purtroppo non basta un tweet

Per riporare a Torino Paul Pogba alla Juve servono oltre 200 milioni, non bastano le plusvalenze

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Tifosi della Juventus gasati per il possibile ritorno di Paul Pogba, ma al momento non c’è alcun segnale concreto. Nella giornata di ieri, ad alimentare i sogni dei bianconeri è stato un tweet pubblicato dall’account ufficiale del club bianconero in spagnolo. Condividendo un video con i migliori gol del ‘Polpo’, l’account della Juve dedicato ai tifosi in lingua spagnola ha aggiunto gli hashtag ‘forza Juve’ e un ‘back’ che ha mandato in tilt i social network. Il tweet è stato prontamente cancellato e il social manager bianconero ha spiegato con una successiva pubblicazione che si trattava solo di un ‘throwback’, ovvero un cosiddetto “tuffo nel passato” per ricordare un campione che ha vestito la maglia della Vecchia Signora.

Pogba-Juventus: ora è impossibile

Al momento, il ritorno di Pogba alla Juventus è impossibile principalmente per una questione finanziaria. I 160 milioni raccolti in un anno di plusvalenze servono per sistemare i conti provati da alcune stagioni di mercati oltremodo onerosi e che hanno portato il monte ingaggi del club torinese a sforare il 70% dei ricavi. Dopo l’acquisto di Arthur per 82 milioni di euro (il centrocampista più costoso della storia bianconera), non ci sono dunque i presupposti per un’altra spesa folle, nemmeno con l’inserimento di qualche contropartita tecnica. La pandemia, a leggere le cifre che circolano, non ha per nulla intaccato il costo dei cartellini, contrariamente a quanto pronosticato dagli addetti ai lavori.

I sogni sono gratis, poi c’è la realtà

Per cedere Pogba il Manchester United chiede 145 milioni di euro, una cifra di fronte alla quale anche il Real Madrid si è chiamato fuori. Inoltre, attualmente il Polpo percepisce in Inghilterra 17 milioni di euro l’anno, uno stipendio che la Juventus non può elargirgli, soprattutto dopo aver abbassato il tetto per i nuovi acquisti a 9 milioni lordi, circa 6-7 netti. Servirebbero dunque oltre 200 milioni che in un momento così delicato per i conti della Juventus renderebbero la situazione oltremodo complicata. Sognare non costa nulla, anche a fronte di qualche battuta di Dybala durante una diretta su Twitch, ma poi c’è la realtà e lì servono soldi veri. Servirebbe un miracolo, condito magari da una magia di Mino Raiola facendo leva sulla scadenza di contratto nel 2021.