Pirlo: “Vincere col Sassuolo per non vanificare il risultato di Milano”

La conferenza stampa di Andrea Pirlo alla vigilia di Juventus-Sassuolo

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Andrea Pirlo ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Sassuolo, gara valida per la 17.a giornata di Serie A 2020-2021. “Domani sarà una gara difficile – ammonisce subito il tecnico bianconero – loro sono un’ottima squadra che gioca insieme da qualche anno, hanno un bravo allenatore che è molto bravo nelle parte di costruzione del gioco, dovremo essere molto attenti in fase di non possesso, non concedere varchi a loro perché sono bravi a uscire dalla pressione avversaria”. Insomma, è fondamentale vincere per non vanificare lo sforzo fatto in casa della capolista, che rimane per Pirlo la favorita per il tricolore. “È stata una bella vittoria, in un momento importante, se non vinciamo domani quella di mercoledì non è servita a nulla. È sempre la partita successiva quella più importante, domani incontriamo una squadra importante e se non vinciamo domani la vittoria di San Siro passa in secondo piano”, spiega dall’alto della sua esperienza.

“Chi è prima in classifica è la squadra da battere, ora è il Milan – prosegue – Noi ci prendiamo le nostre responsabilità, vinciamo da 9 anni e quindi è normale che c’è la pressione di vincere il campionato, ma la prima in classifica è quella che ritengo essere la squadra da battere”. La Juve deve proseguire sulla strada della crescita, ma non c’è più tempo, quindi, già da domani non si può prescindere dai risultati. “C’è sempre da migliorare partita dopo partita – insiste Pirlo – noi queste ultime due abbiamo fatto gol, chiedo di migliorare nella forma mentale, quando facciamo gol abbiamo dei minuti dove siamo con la testa tra le nuvole. Chiedo di avere in quel momento maggiore concentrazione, quando sblocchi la partita nei primi minuti, sono quelli fondamentali per dare continuità”.

Quanto alla formazione in campo all’Allianz Stadium domani sera, mancheranno Morata, Alex Sandro, Cuadrado e de Ligt. Insomma, l’emergenza è principalmente in difesa, ragion per cui toccherà dal primo minuto a Demiral, che chiedeva spazio alla dirigenza: “Demiral e Chiellini? Stanno entrambi bene, Demiral è più pronto, viene da più partite giocate quest’anno e domani può essere lui a partite dall’inizio. Giorgio – spiega invece – sta meglio, adesso si sta allenando con grande continuità e presto potrà giocare dall’inizio”.

Pirlo: “Finalmente Kulusevski è entrato bene”

L’uomo più in forma sembra essere Chiesa, che è arrivato a Torino tra lo scetticismo dei tifosi, ma ora sta ampiamente meritando l’investimento fatto. “Chiesa sta bene, ha avuto un problema all’anca e allora aveva chiesto di uscire, se no avrebbe fatto tutta la partita. Siamo riusciti a recuperarlo. Stupito? No – risponde Pirlo – perché conoscevo le sue qualità e quello che poteva darci. Può migliorare tanto, è un prototipo di un grande campione, deve crescere di partita in partita, perché per giocare nella Juventus devi dimostrare tutte le partite di essere quello visto contro il Milan. Kulusevski? Sta bene, l’altra sera è entrato finalmente bene perché le ultime volte non era stato così, gli ho fatto i complimenti, avevo rivisto il giocatore che ha iniziato la stagione in un certo modo. Vediamo domani se partirà dall’inizio o da partita in corso, può essere una soluzione in più a gara in corso non avendo tante soluzioni in attacco”.

Su Arthur e Bernardeschi che stanno giocando meno di altri: “Arthur sta meglio, purtroppo è stato spappolato nella partita contro l’Atalanta, con una botta che ha dovuto togliere sangue sulla gamba. Non l’ho avuto a disposizione per un po’ di tempo. Aveva fatto ottime gare prima, purtroppo ha avuto questo brutto stop. Adesso ha ripreso condizione, può giocare con chiunque perché è un ragazzo che conosce il calcio, conosce i momenti delle partite e può giocare con chiunque. Federico sta bene, purtroppo non sono riuscito a farlo giocare con grande continuità dall’inizio ma si allena bene, quando entra in campo fa bene e dà il 100%. È un giocatore affidabile in ogni momento della partita. Avrà le sue chance, in questo periodo ho preferito altre soluzioni, ma ci darà una grande mano”, promette Pirlo.

Indisponibili: Morata può andare in panchina

Infine, una battuta sui calciatori attualmente non disponibili per infortunio o Covid. “Morata sta meglio, si è allenato a parte, ha fatto qualcosina in più sul campo. Vediamo domani mattina se potrà essere utile per venire in panchina per essere a disposizione a gara in corso. Mercato? Ho altri problemi, il problema del quarto attaccante non lo abbiamo, se ci saranno occasioni vedremo più avanti. Covid? Cambia da soggetto a soggetto. A volte possono stare fuori 10 giorni, a volte 20 a volte anche di più. È soggettivo, anche in base ai sintomi che presentano. Adesso – conclude – sono ancora tutti positivi”.