Pirlo: “Col Verona gioca Dybala, Rabiot e Arthur sono compatibili”

Le parole di Andrea Pirlo alla vigilia di Juventus-Verona, ecco chi gioca domenica sera all’Allianz Stadium

conferenza stampa pirlo juventus verona

Andrea Pirlo ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Verona. Dopo la fine dell’isolamento fiduciario, il tecnico bianconero è potuto tornare davanti ai giornalisti, dopo aver annullato l’appuntamento pre Crotone-Juve. Dopo la trasferta di Kiev, sembra che l’ambiente sia più sereno dalle parti della Continassa: “Come ho trovato i ragazzi? Li ho trovati bene, anche perché abbiamo avuto tempo per riposare, per scaricare dopo le due partite ravvicinate, a parte Chiellini che starà fuori per qualche giorno gli altri tutti a disposizione. Ronaldo? Fino a ieri sera nessuna novità, aspettiamo i tamponi come li abbiamo fatti noi stamattina li ha fatti anche lui a casa. Se ci saranno novità, comunicheremo. In campo domani? Deve fare la visita di idoneità. Se fosse negativo, domani non giocherebbe. Alex Sandro? In via di recupero, brutto infortunio dopo la Samp. Sta recuperando, deve ritrovare la forma anche se è un po’ indietro. Non prima della sosta credo possa rientrare, avremo tempo, meglio non accelerare. De Ligt? Sta bene, dobbiamo solo aspettare l’ortopedico per il via libera. Si allena con noi da qualche giorno, evitando i contrasti. Fisicamente e mentalmente sarebbe pronto per giocare. Aspettiamo l’ortopedico”.

Pirlo: “Dybala e Morata dovranno trovare le soluzioni migliori”

La novità della formazione anti Verona sarà la presenza di Dybala in campo dal primo minuto. “Domani Dybala gioca – annuncia Pirlo ai giornalisti – non ho avuto bisogno di pungolarlo. Come ho sempre detto, ha bisogno di allenarsi perché ha avuto poco tempo di farlo con noi. Infortunio, nazionale, poi il virus. Ha avuto poco tempo, ci sono state due occasioni in cui l’avevamo in panchina e siamo rimasti in 10 e non c’era modo. Ha giocato a Kiev, ma domani è giusto che parta dall’inizio”. Con lui ci sarà lo spagnolo Morata, che è partito alla grande: “Lo abbiamo comprato per quello, è un giocatore forte che può darci diverse soluzioni. Con Dybala hanno già giocato insieme, si conoscono molto bene. Sono due giocatori che possono coesistere tranquillamente, spetterà a loro trovare le soluzioni migliori durante la partita”.

La seconda ondata di coronavirus sta sottoponendo anche il calcio a dura prova, con tanti giocatori contagiati. “La situazione è surreale – sottolinea mister Pirlo – lo sapevamo dall’anno scorso. L’abbiamo visto a Kiev, 20mila persone e sembrava che il mondo fosse cambiato. Capisci la situazione di pericolo sentendo i tifosi e l’allarme scatta prima nei giocatori. Giocare così non è facile, per noi e per gli altri. Stando a noi in quarantena, non avendo fatto ritiro, mi ha fatto piacere così ho a disposizione i ragazzi, amalgamare il gruppo e spiegare quello che volevamo provare”.

Quanto alla formazione che scenderà in campo domenica sera alle 20:45, si parla di una possibile chance per Bernardeschi. “Anche lui rientra da un infortunio – replica il tecnico della Juventus – è qualche partita che rientra da qualche minuto. Fisicamente sta meglio. Vogliamo proporlo per tutta la fascia, l’aveva già fatto alla Fiorentina, qui ha fatto più copertura da attaccante esterno da tridente. Io lo vedo sulla fascia. Ci stiamo lavorando e sono sicuro che sarà una bella risorsa. Trequartista? “Domani sta fuori sicuramente Chiesa che è squalificato. Abbiamo tante soluzioni, poi dipenderà dalle partite. Ramsey ha fatto un grande lavoro, coprendo i quattro. In generale dipenderà dalle partite, dipenderà da chi metti in avanti e le posizioni. Coppia Arthur e Rabiot a centrocampo? Compatibile, perché tutti e 4 i centrocampisti sono compatibili. Come detto nelle scorse conferenze, non sono registi o mezzali, sono tutti e 4 giocatori che possono giocare insieme. Quattro giocatori che ruoteranno per due posti. McKennie a disposizione? Sì, ci sono i tempi tecnici. Ieri negativo, oggi la visita, speriamo che domani possa essere a disposizione per venire in panchina”, conclude Pirlo.