Pirlo: “Lazio forte in contropiede, Morata giocatore completo”

L’intervista di Andrea Pirlo alla vigilia di Lazio-Juventus, gara valida per la 7a giornata di Serie A

pirlo intervista lazio juventus 7 novembre 2020

Niente conferenza stampa, ma alla vigilia di Lazio-Juventus il tecnico bianconero Andrea Pirlo ha parlato a Juventus TV. “Sarà sicuramente una bella partita, difficile ed entusiasmante – ha esordito il “Maestro” – perché affrontiamo una grande squadra che ha dimostrato negli ultimi anni di essere sempre ad alti livelli”. Nelle ultime stagioni i biancocelesti hanno sempre messo in difficoltà la Juve e Pirlo, dopo aver studiato molto Simone Inzaghi, ha preparato la gara nei minimi dettagli. “Abbiamo preparato la partita immaginandoli con il classico 3-5-2 con una difesa molto accorta. Loro sono molto bravi nelle ripartenze, si difendono e poi ripartono soprattutto con i due attaccanti e Milinkovic-Savic. Dovremo fare una partita attenta – insiste – sbagliare poco in mezzo al campo per non consentirgli gli spazi in contropiede”.

Già, la Lazio con i sui tre difensori, che spesso diventano cinque, si chiude a riccio, invita gli avversari a salire e poi riparte rapidamente in contropiede. La Juventus, dal canto proprio, dovrà dimostrare di aver fatto con le ultime due vittorie, passi in avanti dal punto di vista dell’organizzazione. “Stiamo migliorando sul piano del gioco, sullo sviluppo della costruzione con i centrocampisti e con i trequartisti. Abbiamo occupato bene le posizioni offensive. Queste sono le indicazioni più positive dalle ultime due partite, dobbiamo migliorare ma siamo sulla strada giusta. Abbiamo una buona gestione della palla, riusciamo a tenere il possesso e la costruzione in modo ottimale”, ha aggiunto l’allenatore della Juve.

Per nulla distratto dalla questione tamponi che ha coinvolto la Lazio, Pirlo è concentrato al massimo sul processo di crescita dei suoi. “Dobbiamo migliorare perché i nostri giocatori possono farlo – prosegue il tecnico della Juventus – giorno dopo giorno e partita dopo partita. Ma abbiamo fatto un buon lavoro, i giocatori si stanno impegnando su un calcio diverso dal passato. Ma i punti contano e le partite sono sempre più importanti. Domani è un match importante sia per la classifica sia per la costruzione della squadra. Dobbiamo affrontarla nel migliore dei modi”.

Pirlo: “Morata giocatore completo”

Quanto alla formazione che scenderà in campo all’Olimpico all’ora di pranzo, non ci sono dubbi sul fatto che toccherà davanti a Ronaldo e Morata. Lo spagnolo sta letteralmente trascinando i compagni. “Lo conoscevo come un giocatore completo, forte non solo in fase di finalizzazione, ma sempre al centro del gioco. Lui lo sta dimostrando in queste partite, noi coinvolgiamo molto i nostri attaccanti e Morata si sta trovando bene nello sviluppo della fase offensiva. Abbiamo puntato su di lui quando lo abbiamo preso e ci puntiamo ancora di più adesso. Pochi gol fatti dai centrocampisti? Sono sempre importanti, le reti non devono arrivare solo dagli attaccanti. Stiamo provando a lavorare sui loro inserimenti in zona gol, come è capitato a Rabiot e a McKennie. Cambiando le posizioni in campo si ritroveranno spesso lì. Vorrei vedere una squadra sicura, con il dominio della partita. Che sia sempre nelle posizioni giuste anche in una partita difficile come quella di domani. Potrebbe essere un bel gradino da scalare”.

Tra le cose migliori fatte fin qui, poi, mister Pirlo individua due azioni in particolare: “Sicuramente ho apprezzato il gol a Crotone – ammette – e il primo con il Ferencvaros, in cui abbiamo trovato il giocatore tra le linee, abbiamo attaccato la profondità e poi i nostri attaccanti si sono trovati quasi a porta vuota facendo gol. È entusiasmante allenare la Juve. Sono entrato piano piano, ma mi sono sentito sin dal primo giorno a mio agio in questo ruolo e in questa società. Sono solo all’inizio – conclude – e posso solo migliorare”.