Pirlo: “De Ligt gioca, Alex Sandro no, il tempo degli esperimenti è finito”

Le parole di Andrea Pirlo alla vigilia di Juventus-Cagliari, gara valida per l’8° turno di Serie A

pirlo intervista juventus cagiari 20 novembre 2020

Andrea Pirlo ha parlato a Juventus TV alla vigilia della sfida casalinga contro il Cagliari. Il tecnico bianconero ha messo subito in chiaro una cosa: il rodaggio è finito e da questo momento in poi non ci sono più scuse. “Domani sarà una gara fondamentale per noi – spiega il Maestro – Veniamo dall’inattività della nazionale, ma ci serve per il nostro percorso e adesso deve iniziare il nostro campionato. Il periodo di adattamento è finito e da qui a Natale avremo 10 partite da giocare come se fossero finali. Domani voglio vedere uno spirito diverso, combattivo, da giocare con grande forza”. A proposito di nazionali, alcuni tesserati della Vecchia Signora sono stati protagonisti di ottime prestazioni con le rispettive selezioni: “Non so se è merito nostro però loro sono giocatori forti, alcuni avevano giocato un po’ meno nell’ultimo periodo, giocare in nazionale gli ha fatto sicuramente bene per prendere ritmo e fiducia. Siamo contenti che siano tornati con grande voglia e che siano pronti per giocare”.

Pirlo: “Cagliari ottima squadra”

Al Cagliari mancheranno tanti giocatori importanti, ma guai a sottovalutare l’avversario: le gare contro Lazio, Crotone e Verona devono aver per forza insegnato qualcosa. “È un’ottima squadra – dice Pirlo – allenata da un ottimo allenatore. Di Francesco ha portato grande entusiasmo, un buon sviluppo del gioco, giocatori bravi sia a centrocampo che in attacco, di esperienza. Sarà una partita importante e difficile, ma noi dobbiamo guardare noi stessi e cercare di vincere. Voglio vedere una squadra che vuole raggiungere il risultato in qualsiasi modo – insiste il mister bianconero – Deve avere la fame di vincere le partite dal primo al novantesimo minuto, non tralasciando il minimo dettaglio, quello che è sempre stata la Juve in questi anni”.

De Ligt subito titolare, Alex Sandro no

Quanto alla formazione che scenderà in campo domani sera, Pirlo lancia dal primo minuto de Ligt, mentre per Alex Sandro ci vorrà ancora tempo. “De Ligt era da un po’ che si allenava con noi e abbiamo aspettato il responso dell’ortopedico, adesso sta bene ed è pronto per giocare. Alex Sandro invece si è allenato con noi solo nell’ultima settimana, ci vorrà un po’ di tempo prima di vederlo dall’inizio, però sarà convocabile. Morata è un giocatore forte, l’abbiamo preso per questo motivo, ha ritrovato fiducia e continuità che gli erano mancate sia a Londra che all’Atletico, sapevamo il suo valore, adesso ce lo coccoliamo e ce lo teniamo stetti. Gli esperimenti spero siano terminati – ribadisce l’ex centrocampista – Ho avuto la possibilità di lavorare con giocatori disponibili al dialogo e disposti ai cambiamenti tecnico-tattici, quindi di questo sono felice. In base alle partite qualcosa cambierà sempre, anche il movimento di qualcuno. Diamo un’impronta prima energica e dritta, poi troveremo qualcosa per cambiare. A Roma abbiamo fatto una buona partita, peccato non averla chiusa. È importante quando hai quel tipo di occasioni, questa deve essere la mentalità, bisogna continuare a giocare per chiudere le partite. Deve essere la mentalità per proseguire la nostra crescita”.