Pirlo: “Senza Morata giocheremo in modo diverso, bene Chiesa”

L’intervista di Andrea Pirlo alla vigilia del derby Juventus-Torino

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Mister Andrea Pirlo ha parlato al canale ufficiale della Vecchia Signora alla vigilia di Juventus-Torino. È il primo derby da allenatore per l’ex centrocampista, che sottolinea principalmente l’importanza di portare a casa tre punti: “Una partita a parte? Perché è il derby, è la nostra stracittadina. È importante per le due tifoserie, ne ho fatto parte per parecchie volte. Ho avuto la fortuna di giocarlo, di vincerlo e ho fatto anche gol, è un ricordo indelebile. E’ bello da giocare, ci sono tante emozioni e speriamo di fare una grande gara. Come ci arriviamo? La Juve arriva bene – replica Pirlo – cerchiamo di recuperare forze dopo la partita dell’altra sera. Poco tempo per recuperare. Cerchiamo di fare una gara seria per continuare a fare il nostro cammino. Sarà una settimana bella, lunga (dopo il Toro ci sarà il Barcellona, ndr). L’obiettivo è catapultarci nel derby di domani. Pensiamo partita dopo partita”.

Ovviamente, la cosa che non si dovrà fare assolutamente è sottovalutare il Torino solo perché occupa la penultima posizione in classifica. “È una buona squadra – sottolinea ancora l’ex numero 21 – costruita bene da un ottimo allenatore. Ultimamente ha cambiato il modo di giocare, ha sempre avuto un calcio propositivo con giocatori bravi in ogni reparto. Partita difficile da giocare, non solo perché è un derby, ma perché è una buona squadra. Quel gol al 93’? Una grandissima emozione, eravamo in 10, erano gli ultimi secondi della partita e riuscire a vincerla in quel modo, segnando da fuori area, una bella emozione”.

Fin qui la Juventus non ha ancora vinto due partite di fila, ma dopo la vittoria con la Dinamo Kiev c’è maggiore ottimismo nel clan bianconero. “La risposta era quella che cercavo, importante per noi stessi, per la crescita, per il morale. A livello mentale. Abbiamo subito pochissimo, non abbiamo preso gol ed è sempre importante. Ora continuiamo così”.

Pirlo: “Senza Morata riempiremo l’area così…”

Quanto alla formazione anti Toro, no ci sarà sicuramente lo squalificato Morata, uno dei punti fermi della Juventus in questa prima parte di stagione. “Cercheremo di riempire l’area con giocatori diversi. Con Alvaro magari eravamo più presenti, con chi giocherà domani cercheremo di arrivarci in altro modo. Ma l’area – continua Pirlo – è da riempire, i gol arrivano da lì. Chiesa? Chiedo tante cose a Federico e le sta facendo bene. Bravissimo ragazzo, grande giocatore. Non è facile arrivare dalla Fiorentina alla Juventus, poi con tutte le polemiche che ci sono state. È arrivato con tanto peso addosso, ci è voluto un po’ di tempo per adattarsi, per prendere spazi e tempi. Sta crescendo, aveva bisogno di trovare il gol per sbloccarsi mentalmente. Gli chiedo di andare in area, quando si sviluppa dalla parte opposta deve cercare di concludere l’azione. Alex Sandro? L’altra sera ha fatto una grande partita, molto meglio rispetto agli ungheresi. Ha bisogno di tempo per ritrovare la forma migliore. È stato fuori due mesi e mezzo e non è facile tornare al 100%. Ma è sulla strada buona”.

Infine una battuta sui giovani che hanno esordito fin qui, l’ultimo il difensore Dragusin, vicino al prolungamento di contratto. “I giovani giocano perché la Juve ha costruito anche la seconda squadra per attingere da quello. Una mossa societaria per far crescere tutto il movimento dei giovani. Ed è più facile per un allenatore farli giocare. E poi fa sempre fare bella figura, la fai fare a loro ma anche al club. Dragusin è un giocatore fisicamente fortissimo, ha 18 anni e deve crescere molto sul piano tecnico. Ma allenandosi tutti i giorni con grandi campioni – conclude – avrà tempo per farlo”.