Paratici: “Nessun allarmismo per il mercato. Allegri? Mi ha insegnato molto”

Le parole di Fabio Paratici a margine dell’amichevole di Villar Perosa

paratici intervista villar perosa 2019

Fabio Paratici, responsabile dell’area tecnica della Juventus, ha parlato ai microfoni di Sky al termine dell’amichevole di Villar Perosa. Il dirigente bianconero ha ammesso che Sarri abbia descritto bene la situazione di mercato, ma non c’è alcun allarmismo. “Durante il mercato si fanno sempre tante chiacchiere, poi di affari non se ne fanno sempre tanti. Noi siamo tranquilli e fiduciosi. Oggi grande giornata, è il Natale della Juve. Non ci sono esuberi – insiste Paratici – , c’è una lista della Uefa che ci consente di iscrivere solo un numero determinato di calciatori, 21 più quelli cresciuti nel vivavio. Quest’anno dovranno uscirne sei, ma due sono lungodegenti e non saranno inseriti, ovvero Perin e Pjaca. Pellegrini nei prossimi giorni raggiungerà il Cagliari. Il mister ha descritto benissimo la situazione. Al momento però non ci sono giocatori più vicini alla cessione di altri, abbiamo un parco calciatori di alto livello, siamo tra i migliori al mondo da 5-6 anni e i giocatori vanno rispettati per quello che hanno fatto per noi. Non c’è allarmismo”.

Paratici: “Discorsi aperti per Dybala”

Tra gli elementi che ancora rischiano c’è anche Paulo Dybala, autore oggi di una doppietta durante Juventus A-Juventus B. “Siamo durante una sessione di calciomercato – continua Paratici – , è normale che ci siano interessamenti ma per chiudere un affare devono essere tutti d’accordo: club e giocatore. È come tutti gli altri calciatori. È della Juve, è un grande giocatore della Juve, il nostro 10. È chiaro che ci sono discorsi che si fanno per lui e anche per gli altri. Sono discorsi che approfondiremo e vale per tutti, non solo per lui”.

Sarri continua a chiedere una prima punta e Icardi sembra essere il prototipo perfetto per il nuovo allenatore bianconero. “In questo momento è un giocatore dell’Inter e non ne parliamo. Abbiamo Higuain e Mandzukic che sono grandissimi bomber. Non parlerei degli altri, ma dei nostri. Siamo contenti di quelli che abbiamo”, sottolinea ancora il responsabile dell’area tecnica Juve.

“Allegri una grande persona”

Infine, una battuta sulla strana estate degli incroci: l’amico Conte che diventa interista, il nemico Sarri che diventa juventino. “Due grandi professionisti. Conte all’Inter non mi sorprende. Ogni allenatore ha il suo stile di gioco, anche con Allegri ho visto tantissime partite di livello. È una grande persona e lo devo solo ringraziare perché con lui sono migliorato tanto a livello professionale e umano. Alla fine contano i titoli – conclude Paratici – , che per noi sono l’obiettivo ogni anno”.