Orsolini-Juventus: tutto rinviato al 2021

Ecco perché la Juve non eserciterà il diritto di controriscatto per Orsolini nel prossimo mercato

orsolini juventus 2021

La Juventus dovrà prestare molta attenzione a Riccardo Orsolini, attaccante esterno finito al Bologna proprio attraverso i bianconeri. Il 23enne marchigiano quest’anno ha fatto molto bene grazie ai dettami di mister Sinisa Mihajlovic e la Juve si è messa in testa di riportarlo a casa. Con 26 presenze, 7 gol e 5 assist, Orsolini è diventato praticamente un insostituibile nello scacchiere rossoblu e non è un caso che la dirigenza degli emiliani non voglia in alcun modo privarsene. Pensare che all’Atalanta, squadra che solitamente valorizza i giovani, Gian Piero Gasperini lo aveva utilizzato con il contagocce (solo 7 presenze e nessuna marcatura in campionato).

Orsolini-Juventus: il controriscatto nel 2021

Riccardo Orsolini è stato riscattato dal Bologna per 15 milioni di euro un anno fa, con la Juventus che ha chiesto e ottenuto con un gentlemen agreement un diritto di controriscatto a 22,5 milioni. Nel frattempo, però, il Bologna ha alzato le proprie pretese a 26 milioni di euro pagabili solo cash e senza l’introduzione di contropartite tecniche. Questa posizione del Bologna assieme alla pandemia hanno convinto Fabio Paratici a rimandare tutto, perché l’opzione in favore dei bianconeri è esercitabile anche nel 2021. Allora, però, ci vorranno 30 milioni di euro, un tetto non più innalzabile e raggiungibile in quell’occasione tramite qualche scambio di contropartite.

Orsolini a Torino per restare

Probabilmente, quella del 2021 è la soluzione migliore per tutti, poiché Orsolini avrà la possibilità di trascorrere un altro anno a Bologna con un allenatore, Mihajlovic, che ha da poco rinnovato e lo stima moltissimo. Fosse tornato alla Juventus già questa estate, il rischio sarebbe stato quello di giocare poco o di essere nuovamente girato in prestito. Nel 2021 Orsolini tornerà alla Juventus per restarci, riferisce il Corriere di Torino, completando così quel processo di maturazione iniziato al momento in cui il club di Andrea Agnelli lo ha prelevato dall’Ascoli, in Serie B, nel gennaio del 2017.