Juventus: lo scudetto dei record negativi, ma Sarri resta

La Juventus vince il campionato per un punto, ma i numeri dicono che è la peggior stagione tra quelle dei 9 scudetti

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Si è concluso ieri sera con la sconfitta contro la Roma lo scudetto più sofferto per la Juventus degli ultimi 9 anni. Stufi di vincere, i bianconeri avevano deciso di stravincere puntando su Maurizio Sarri, considerato un “maestro di calcio”. “Preparate il pallottoliere” si diceva l’estate scorsa, ma in realtà è stata la stagione della storia recente bianconera nella quale si sono vinte il maggior numero di partite con un solo gol di scarto. Innanzitutto il campionato si è concluso con 83 punti, uno solo in più dell’Inter, che se non si fosse suicidata al pari della Lazio dopo la sosta, staremmo qui a parlare di altro. Basti pensare che con 83 punti la Juventus non avrebbe vinto nemmeno gli scudetti 2014, 2017 e 2018, che secondo molti sono stati “vinti senza avversari”. Immaginiamo questo…

I record negativi della Juventus di Sarri

Nelle ultime 8 partite, inoltre, la Juventus ha vinto solo 2 volte, perdendo in 4 occasioni e pareggiandone 2, ma soprattutto subendo 17 gol, per un totale stagionale di 43. Per trovare un dato peggiore dobbiamo tornare alla stagione 2010-2011, quando con Luigi Delneri la Juve incassò qualcosa come 47 gol. La quota punti è la più bassa del ciclo, anche della prima Juve di Conte che lo ha aperto. Inoltre, è la prima volta dalla stagione 2003-2004 che una squadra vince il tricolore senza avere né il miglior attacco né la miglior difesa.

Obiettivo raggiunto, tecnico non in discussione

La differenza reti è la peggiore del ciclo dei nove scudetti (+33), così come i gol subiti (43) e il numero di sconfitte totali (7, eguagliato il record negativo di Delneri). Inoltre, ieri sera contro la Roma è arrivato il primo KO tra le mura del fortino Allianz Stadium. E per mano di una Roma che, da quando è stato inaugurato il nuovo stadio bianconero, a Torino non aveva mai fatto nemmeno un punto. Non un buon viatico in vista di Juve-Lione del 7 agosto, ma indipendentemente da questo, Sarri non rischia, contrariamente a quanto sostengono alcune voci riportate da Luca Momblano. Lo ha ribadito ieri il CFO Fabio Paratici: l’obiettivo stagionale dello scudetto è stato raggiunto, non sarà l’eventuale eliminazione dalla Champions a far cambiare i progetti del club.