Giallo Kulusevski: dal 30 giugno rischia di rimanere fermo per 2 mesi

Senza un accordo tra Juventus e Parma, Kulusevski si trasferirà a Torino dal 1° luglio, ma senza poter giocare

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Dejan Kulusevski schiuderà la stagione col Parma o rientrerà alla Juventus ma sarà costretto a rimanere due mesi fermo dopo il 30 giugno? Ad oggi il calciatore che la società bianconera ha prelevato dall’Atalanta a gennaio per 35 milioni più 9 di bonus non sa ancora quale sarà i suo destino. Tutta colpa di una ripartenza di campionato che sta avvenendo sostanzialmente nel caos. Dal 1° luglio 2020, infatti, essendo scaduto il prestito al Parma, Kulusevski sarà a tutti gli effetti un calciatore bianconero, salvo altri accordi che la Fifa ha demandato ai club e ai giocatori stessi.

Interpellata da Uefa, federazioni e leghe, la Fifa ha infatti sottolineato di non avere “alcuna autorità per prolungare o modificare unilateralmente i termini e le condizioni già stabilite”, lasciando ai club e ai tesserati l’onere di “muoversi collettivamente per prolungare le varie scadenze e per rispettare tutte le parti in campo”. Per farla breve, tutti i giocatori in prestito rischiano di tornare alle società di appartenenza senza accordi specifici, ma senza poter scendere in campo. Nel caso di Kulusevski, dunque, Juventus, Parma e il calciatore devono trovare un accordo per estendere il periodo di prestito in Emilia.

Kulusevski: addio al Parma per evitare infortuni?

Se così non fosse, dal 1° luglio lo svedese si potrebbe allenare al JTC della Continassa con Sarri e Ronaldo, ma senza poter giocare le partite che rimangono per completare la stagione fino a fine agosto. Intervistato da Sky, sulla vicenda il ds del Parma, Daniele Faggiano, si è così espresso sulla vicenda: “Non posso essere io ad andare a ricercare un accordo individuale – ha sottolineato il dirigente dei Ducali – ma vorrei un provvedimento straordinario nel caso la stagione si estenda, sarebbe più regolare. Altrimenti un calciatore potrebbe decidere di non giocare su suggerimento magari della sua società, nel suo caso la Juve”.

Insomma, potrebbe anche accadere che i bianconeri non vogliano trovare l’accordo con il Parma, in modo da preservare il ragazzo da infortuni in vista della stagione che prenderà il via il 1° settembre, subito dopo la chiusura della precedente.