Calciomercato Juve: il Lione chiede Demiral per Aouar, il punto sulla trattativa

Il centrocampista dei francesi rimane un obiettivo della Juventus, ma a Torino non cambiano idea su Demiral

calciomercato juve lione aouar demiral

Nuovi contatti tra Juve e Lione in vista della prossima sessione di calciomercato. Le due squadre si incontreranno con ogni probabilità a Torino ai primi di agosto, ma nel frattempo i presidenti Andrea Agnelli e Jean Michel Aulas lasceranno lavorare i rispettivi direttori sportivi. Non è un mistero che ai bianconeri piacciano alcuni elementi del club francese: come ricorda oggi Tuttosport, nel mirino di Fabio Paratici c’è il 16enne trequartista Rayan Cherki, ma non è mai tramontato l’interesse per il 21enne Houssem Aouar, gioiello del centrocampo sul quale c’è mezza Europa.

Al momento la Juventus è impegnata maggiormente sull’asse con il Barcellona: Pjanic ha già detto sì ad un contratto di 4 anni, scrivono in Spagna, ma non c’è ancora l’accordo sulla contropartita. La Juve vorrebbe il brasiliano Arthur, ma questi non ha alcuna intenzione di cambiare maglia e i catalani ci provano inserendo nella trattativa Rakitic o Vidal. Il club torinese è molto freddo su entrambi per ovvi motivi di carta d’identità (vanno per i 33 anni) ed è per questo che se dal fronte catalano non arrivassero buone notizie, Aouar potrebbe tornare in auge.

Calciomercato Juve: Demiral per Aouar? Non se ne parla

Dai contatti recenti avuti con il Lione, è emersa la disponibilità a trattare il centrocampista, ma la bottega di Aulas è molto cara anche in momenti di crisi. Il 21enne mediano è valutato 40 milioni, ma in alternativa al club transalpino piace molto Merih Demiral. Il centrocampista turco, attualmente ai box dopo la rottura del crociato, è in fase di recupero e non c’è al momento alcun segnale che lasci pensare ad una possibile cessione. La valutazione è sostanzialmente paritaria a quella di Aouar, ma fin qui la dirigenza Juve ha rispedito al mittente ogni proposta in merito. Demiral vuole fortemente restare a Torino e la Vecchia Signora non ha alcuna intenzione di privarsene.