Arthur, stallo totale: la Juventus può metterlo fuori rosa

La Juve deve liberare caselle per i nuovi acquisti, ma potrebbe fare un’eccezione con il brasiliano

arthur juventus

Le ultime operazioni di mercato della Juventus sono rallentate dalle mancate uscite. È purtroppo un dato di fatto che i bianconeri non stiano riuscendo a piazzare i calciatori che volevano fare uscire. Dopo la partita con la Roma andrà via Nicolò Rovella, destinato al prestito al Monza per liberare in lista la casella per Memphis Depay, mentre l’arrivo di uno o due centrocampisti è al momento bloccato dalle mancate uscite di Adrien Rabiot e Arthur.

La differenza tra Rabiot e Arthur per la Juventus

Il francese non era inizialmente sul mercato, ma l’offerta del Manchester United (20 milioni totali), accettata in toto dalla Vecchia Signora, non si è perfezionata a causa delle richieste elevate del francese. Se non ci saranno altre proposte, l’ex Paris Saint Germain tornerà nei ranghi, con la Juve che rinuncerà ad uno dei due colpi previsti nella seconda linea, mentre Rabiot andrà via al termine della stagione 2022-2023 a parametro zero. Affinché, però, se ne faccia almeno uno, deve uscire però Arthur, che a differenza del francese (squalificato per la prima giornata contro il Sassuolo) non è stato convocato nemmeno per le ultime amichevoli.

Il brasiliano fuori rosa?

Allegri è stato chiaro nella prima conferenza stampa ufficiale della stagione: è fuori perché non sta bene ed è sul mercato. Difficile, dunque, che si torni indietro ormai, con l’ex Barcellona che ora rischia seriamente di finire fuori lista. Saltata la trattativa col Valencia per via dello stipendio monstre del brasiliano, se non ci sarà il rilancio di un club inglese (un tempo si era fatto vivo l’Arsenal), il rischio è davvero che Arthur resti fuori rosa. La Juventus pagherebbe sostanzialmente uno stipendio a ufo, ma farebbe spazio ad un innesto più funzionale alle richieste dell’allenatore. Il centrocampista, però, vedrebbe così sfumare le ultime speranze di partecipare al Mondiale con il Brasile.