Allegri: “Tridente? Sì e no. Ecco chi gioca di sicuro col Verona”

La conferenza stampa di Max Allegri alla vigilia di Juventus-Verona

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Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Verona. Inevitabile partire subito dai nuovi acquisti, in merito ai quali il tecnico bianconero puntualizza: “La società ha fatto un ottimo lavoro, un ottimo mercato. Sono arrivati due giocatori importanti: Vlahovic ha fatto molti gol, ha caratteristiche che noi non avevamo. Ne avevamo bisogno: insieme a Haaland e Mbappé è il centravanti più bravo in giro. Zakaria è un centrocampista bravo tecnicamente, ha buon passaggio. Vediamo se domani li farò giocare. Vorrei ringraziare Bentancur e Kulusevski, per quello che hanno dato alla Juventus, auguro loro il meglio. L’arrivo di questi due giocatori responsabilizza ognuno di noi: gli obiettivi non cambiano, entrare nei primi 4 posti, che sarebbe rimasto lo stesso anche se non fossero arrivati altri giocatori. Ora è la fase decisiva, da domani abbiamo campionato, Coppa Italia e Champions dove si decide molto. È stata molto brava la società. Parliamo, abbiamo ben chiare le cose da fare. Sono stati bravi ad anticipare i tempi, facendo un regalo a me e ai tifosi. La Juve gioca sempre per vincere, migliorare, costruire il futuro. Questi arrivi hanno anticipato i tempi, ma non finisce qui perché a giugno ci sarà un altro mercato”.

Allegri: “Tridente? Se corrono sì, sennò…”

Nelle ultime ore si parla molto di tridente: Allegri chiarisce subito quali siano i presupposti per applicarlo. “I tre davanti possono giocare come non possono giocare. Se giocano insieme – insiste – bisogna che corrano, altrimenti non è sostenibile. Non bisogna mai perdere equilibrio e compattezza di squadra, non possiamo pensare di fare 6 gol a partita. Domani giochiamo contro una squadra che sta facendo un ottimo campionato, poi nelle ultime partite la Juve non ha mai battuto il Verona. L’arrivo di Vlahovic e Zakaria ha creato entusiasmo che va bene, ma non dobbiamo fare una partita fuori giri, non è che in 10 minuti dobbiamo spaccare perché poi finisce la gara”.

Disponibili ed indisponibili per Juve-Verona

Tornando sui nuovi innesti, Allegri racconta le prime impressioni su Zakaria e Vlahovic. “Denis l’ho visto in settimana, ho provato a fargli fare l’interno di metà campo. Può giocare davanti alla difesa anche. McKennie è rientrato stamattina e sarà a disposizione, così come Cuadrado. Non abbiamo Locatelli, Bonucci non sarà della partita. Alex Sandro è tornato ed è negativo, da lunedì sarà a disposizione. Zakaria ha leve lunghe, buon passaggio in avanti, è un buon acquisto. Con l’arrivo di Vlahovic le responsabilità sono distribuite in modo equo, non sono solo sulle sue spalle. È un giocatore importante, ha 22 anni, ha voglia di far bene alla Juve, ma le responsabilità son di tutti. Con calma ed equilibrio bisogna migliorare le percentuali della fase realizzativa e continuare a lavorare. Com’è Dusan? Un ragazzo arrivato con grande voglia, sveglio, intelligente che ha voglia di migliorare. La Juventus è un grande salto, ci sono pressioni diverse, giochi ogni 3 giorni. Anche lui si dovrà adattare. Per l’età che ha è già molto avanti, poi ha qualità straordinarie”.

Quanto alla formazione anti Verona, alcune scelte sono ovviamente obbligate: “Domani gioca Arthur, son contento che è rimasto. Ha margini di miglioramento nello sviluppo di gioco, finora ha fatto bene. Abbiamo soluzioni importanti a metà campo. Danilo a destra e De Sciglio a sinistra? È possibile, non c’è Alex Sandro. Cuadrado è rientrato ieri, non sapeva neanche dov’era l’entrata della Continassa. Cuadrado? Può giocare sia alto sia basso. Poi rientrerà Bernardeschi, ci sono tante partite e tante soluzioni. L’importante è avere lo spirito giusto e giocare di squadra. Ramsey antipatico? No… È un grande giocatore, poi ha avuto degli infortuni ed è rimasto fuori. Abbiamo preferito andasse a giocare da un’altra parte. Gatti? È il miglior difensore della Serie B e ha le caratteristiche per stare in futuro alla Juve. Kulusevski? Ha fatto delle buone partite, poi ci sono delle valutazioni e delle offerte di mercato. Non possiamo tenere 40 giocatori in rosa. Ad un certo momento devi fare delle scelte. A livello economico, la sua cessione come quella di Bentancur, è stata ottimale”.

Juventus in lotta per lo scudetto?

Infine, alcune considerazioni sugli obiettivi e sulla qualità della rosa a disposizione: “Gli obiettivi bisognava raggiungerli lo stesso, indipendentemente dal mercato. La Juve gioca sempre per raggiungere gli obiettivi: se meritano gli altri – afferma Allegri – stringeremo loro la mano. La società ha fatto uno sforzo importante per raggiungere uno dei 3 centravanti più giovani al mondo e bisogna farle i complimenti, ma questo non fa pensare che gli obiettivi non dovevamo raggiungerli. Rosa più forte del campionato? Noi abbiamo obiettivi che son diversi dal dire di avere la rosa più forte. A fine campionato chi vince è la migliore, noi dobbiamo arrivare tra le prime 4. Ho una rosa forte a disposizione, migliorata a gennaio e dobbiamo migliorare senza farsi prendere troppo dall’entusiasmo. Inzaghi dice che siamo in lotta per lo scudetto? Simone giustamente dice così, ma noi difficilmente rientreremo nel giro Scudetto a meno che non svengano Inter, Napoli, Milan e Atalanta. L’Inter è fuori dalla nostra portata al momento”

Infine, una battuta sul mercato estivo e le voci su Zaniolo: “Ma voi siete un roba…(ride, ndr). Cerchiamo di arrivarci a giugno, vediamo dove arriviamo in campionato, Champions League e Coppa Italia. È un calciatore dei un’altra squadra. Ora concentriamoci su quello che dobbiamo fare poi vedremo”.