Allegri: “Col Sassuolo Bonucci, Perin e Cuadrado, forse Kaio Jorge”

Le parole del tecnico della Juventus in conferenza stampa alla vigilia della Coppa Italia

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Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Sassuolo, gara valida per i quarti di finale di Coppa Italia. “La squadra sta bene – ha esordito il tecnico livornese – abbiamo recuperato quasi tutti. Chiellini è out, Bernardeschi rientrerà venerdì. Kean è squalificato. Gli altri sono tutti a posto, Bonucci rientrerà e domani giocherà dall’inizio. Bisogna essere pronti, è un quarto di finale ed è un obiettivo. Il Sassuolo tecnicamente gioca bene, poi arriva da una sconfitta per 4-0 e saranno arrabbiati. Una partita molto seria ci aiuterebbe a preparare lo scontro diretto con l’Atalanta. Per quello che ho potuto capire in questi anni che alleno, la partita più vicina è quella di domani. Dobbiamo mettere la miglior formazione per battere il Sassuolo, poi i cambi, e a fine partita tracciamo una linea per vedere chi è disponibile con l’Atalanta”.

Dopo un inizio di stagione difficile, Allegri è abbastanza soddisfatto di come si sta evolvendo il percorso dal suo rientro a Torino. “Sono felice perché sono tornato e siamo in corsa su tutti gli obiettivi. Col Verona abbiamo fatto una buona partita e l’euforia è tornata alle stelle – ammette – ma essere troppo euforici non va bene. Dobbiamo lavorare per raggiungere uno dei primi 4 posti in campionato e andare più avanti in Champions e Coppa Italia. Se si vuole sognare a me non piace tanto, le prime 3 sono lontane. Il nostro campionato è giocarcela con l’Atalanta da qui a fine stagione”.

Quanto al riutilizzo del tridente, Allegri non si sbilancia e ribadisce che molto dipenderà dalle situazioni: “Il Verona era una delle partite più complicate perché corrono, ti aggrediscono. Ci sono momenti, comunque: l’importante è giocare come squadra, avere la compattezza quando abbiamo la palla e quando non l’abbiamo. Domenica siamo stati molti bravi – ribadisce – siamo nella seconda parte di stagione e non possiamo sbagliare. Gli obiettivi personali vanno messi da parte, dobbiamo pensare alla squadra. Sono 4 mesi belli da vivere, divertenti, ma intensi a livello mentale. Morata? E’ importante, ha qualità tecniche importanti. I giocatori vanno inquadrati per le caratteristiche. Se ci aspettiamo cose che non può fare. Ha fatto 5 mesi giocando spalle alla porta, è bravo a svariare, a campo aperto è devastante, anche l’altro giorno è stato molto bravo. Quando fa le cose che sa fare diventa bravissimo. Non lo scopro ora. Ormai è 10 anni che lo conosco. Come Rabiot: è stato cresciuto come un 10, ma è di quantità che ha anche qualità. Anche domenica ha fatto una partita molto pesante. Se viene valutato come un giocatore di qualità… anche io pensavo potesse fare 10 gol a stagione, ora ho visto che è un giocatore diverso, ha responsabilità diverse. Il giocatore va valutato per le cose che sa fare”.

Allegri e la probabile formazioni di Juve-Sassuolo

Quanto alla formazione, il tecnico della Juventus rimane sempre abbottonato, ma qualche indicazione la dà: “Dybala, Morata e Vlahovic? Può darsi che uno rimanga fuori. Su Vlahovic devo valutare perché è possibile che giocherà Kaio Jorge titolare. Tutti e 5 i cambi saranno importanti. Zakaria titolare? Il cambiamento è Perin in porta. Per quanto riguarda la formazione non ho deciso tutti gli undici, a parte che rientra Bonucci. Zakaria sta bene, ha preso solo un colpo alla schiena. I cambi saranno importanti domani. Kaio Jorge? Sono molto contento: aveva la possibilità di andare a giocare al Sassuolo, ma ha preferito rimanere. Sta crescendo, è un ragazzo giovane. Domani deciderò se farlo giocare dall’inizio: lui voleva rimanere alla Juventus e deve fare il suo percorso ma tutti siamo contenti. Cuadrado? È sempre stato l’ago della bilancia di questa squadra. Con l’uscita di Kulusevski e i terzini tutti recuperati, può darci una mano facendo il terzo o il quarto d’attacco. Veniva da tante partite, domani sera potrà essere della partita. E ve ne ho dato un’altra. Centrocampo? E’ andato via anche Bentancur, con Zakaria abbiamo preso un giocatore bravo. Arthur sta crescendo bene, domenica ha fatto una bellissima partita, ha corso meno, è come i piccini, vede il pallone e corre dietro. Deve gestirsi di più e ha fatto una bella partita. Ha qualità tecniche straordinarie. Possono giocare Arthur e Locatelli, anche con Zakaria”.

La polemica di Sarri sulla Coppa Italia

Nella polemica innescata da Sarri sulla formula della Coppa Italia, Allegri non vuole entrarci: “Rispetto Maurizio, un grandissimo allenatore. Io dico sempre che quando mi dicono di giocare, e dove giochiamo, allora andiamo. Non faccio i regolamenti, non voglio neanche farli. Rispetto Maurizio, ma non mi riguarda. Prendiamo e andiamo quando mi dicono dove si gioca e quando si gioca”.