Interviste

Allegri: “Ronaldo è arrabbiato, un vantaggio per noi”

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Le parole di Massimiliano Allegri nella conferenza stampa alla vigilia di Parma-Juventus: Mandzukic sarà di nuovo titolare, Khedira al ballottaggio

“Alla Champions penseremo dopo Sassuolo”: così Massimiliano Allegri in conferenza stampa all’indomani del sorteggio che ha inserito la Juventus nello stesso girone di Manchester United, Valencia e Young Boys. Ora l’attenzione della Vecchia Signora è tutta sulla trasferta di Parma, dove dovrebbe tornare dal primo minuto Paulo Dybala: “Lui è sereno, deve trovare una condizione migliore come tanti altri. L’arrivo di CR7 per lui e per tutti deve essere uno stimolo – continua Allegri – . C’è grande competitività all’interno della squadra, tutti vogliono giocare, domani è l’ultima prima della sosta e dopo la sosta dobbiamo essere tutti al massimo. Nel calcio contano due cose: scendere in campo e correre, che non è indispensabile, ma aiuta, e vincere la partita. Il resto sono chiacchiere che non ci devono riguardare, io devo solo mettere i giocatori nelle migliori condizioni e portare a casa dei risultati e mi sembra che finora ci siamo riusciti”.

Cristiano Ronaldo è arrabbiato per non aver vinto il premio come miglior giocatore dell’anno passato, ma questa sua rabbia potrebbe essere un’energia positiva in più per la Juve. “CR7? Sta bene, ma è normale che fosse un po’ arrabbiato. Questo dimostra quanto lui continui a lavorare per essere ancora il migliore e per noi è un vantaggio. Non si è presentato a Montecarlo? È una scelta personale e va rispettata”.

Allegri e la formazione anti-Parma

Quanto alla formazione, Allegri fornisce alcune indicazioni, confermando di avere però qualche dubbio: “Giocherà Emre Can? O lui o Khedira, uno dei due gioca. Sta bene e si sta adattando al nuovo campionato. Poi viene da un infortunio lungo e ha bisogno di recuperare e trovare ritmo. Quando è entrato ha fatto sempre bene, ma è un giocatore che piano piano conoscerà meglio il campionato italiano. Perché Khedira fondamentale? Non ho da dire niente, non si può criticare un giocatore così. Ha giocato con tutti gli allenatori che ha avuto e qualcosa vorrà dire. Contano i fatti. Ho un dubbio a destra tra Cuadrado e Cancelo mentre gli altri rimangono gli stessi. Non ho deciso il modulo e con che centrocampo giocare. Comunque saranno decisivi i cambi, come sempre. Per noi Parma è un campo difficile. Ronaldo può riposare? Lui e Mandzukic giocano, poi deciderò. Benatia? Tutti i giocatori qui sono soddisfatti, ma è normale che ci sia concorrenza. Se poi uno non è contento può andare via, ma Benatia rimarrà”.

Infine, l’immancabile domanda sul bel gioco e la risposta secca di Allegri: “Quando smetterò mi dovranno spiegare cosa vuol dire giocare bene. Se vogliamo divertirci possiamo giocare per quello, però poi se non si vince qualcuno si lamenterebbe. Ci vuole equilibrio in tutto, ma a me sono sempre piaciuti gli allenatori che vincevano come Capello e Lippi. Nell’albo d’oro alla fine viene ricordato chi vince, non chi gioca meglio ma è arrivato secondo. A me piace vincere, anche se si gioca male. Altrimenti non avrebbe senso comprare i calciatori migliori”.

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