Allegri: “Quarta semifinale di Coppa Italia, rosa di grande qualità”

Allegri Juventus-Torino 2-0

Massimiliano Allegri visibilmente soddisfatto al termine di Juventus-Torino 2-0. Il tecnico bianconero ha commentato il derby di coppa Italia dagli studi di ‘JTV’: “C’è da fare i complimenti ai ragazzi per questo obiettivo, quarta semifinale di seguito, quindi i complimenti vanno solo a loro. Derby dominato? Hanno fatto una buona partita. Nel primo tempo abbiamo concesso un paio di tiri – ha evidenziato il tecnico toscano – , dove abbiamo anche rischiato su due disattenzioni, perché il Torino è stato molto bravo a lasciarci giocare, ad aspettare il nostro errore. Poi, nel secondo tempo la partita è stata completamente diversa, quindi non era facile raggiungere la semifinale. Hanno giocato sette giocatori diversi rispetto a quelli di sabato, quindi dimostra la grande qualità di questa rosa, e soprattutto dimostra la grande professionalità di questi ragazzi  che si fanno sempre trovare pronti”.

Ancora una volta, sia Allegri sia la squadra hanno confermato di tenere molto alla Coppa Italia, una competizione che non va mai snobbata, essendo un trofeo come gli altri.

“Quanto conta la Coppa Italia? Conta come il campionato e come la Champions, perché all’inizio tutti un po’ la snobbano, dopo invece quando arrivi in fondo è bello. Poi dico sempre che andare a Roma  a maggio è sempre una bella serata e quindi i ragazzi, siccome sono molto bravi, ci regaleranno una serata romana”.

Allegri “veggente”

Ad inizio stagione, Allegri aveva chiesto pazienza, affermando che la vera Juve si sarebbe vista solo verso metà stagione. Effettivamente le cose stanno andando così, ecco il commento del mister bianconero.

“Cosa dico? Che ci becco, diciamo che sono fortunato. Quando una squadra è quella non è che cambia a distanza di 15 giorni. Poi eravamo solamente all’inizio della stagione. Ora – prosegue – noi abbiamo questa partita di sabato, poi abbiamo la sosta. Noi dobbiamo arrivare di nuovo al derby col Torino dove abbiamo 4 trasferte e 2 partite in casa. Con quella di Verona erano 5 trasferte e vincere in trasferta non è mai semplice, come  non sarà semplice vincere a Cagliari. E da queste sei partite passa il nostro campionato, perché in queste partite bisogna rimanere attaccati al Napoli, sperando che loro perdano qualche punto, questo è normale, come loro sperano che li perdiamo noi. Poi da lì ci giochiamo le nostre carte per arrivare in fondo alla stagione”.

Tornando sulla partita di stasera, Allegri ha sottolineato quanto di buono fatto rispetto agli errori di Verona.

“Il calcio è micidiale perché noi a Verona abbiamo subito l’1-1 con un disimpegno errato, ma poi abbiamo avuto cinque minuti dove siamo stati disordinati, perché per due volte, una volta Kean e una volta Caceres se non sbaglio, abbiamo rischiato. E dopo le partite ti si rovesciano contro. Quindi devi avere sempre la forza di rimanere dentro la partita, anche quando subisci gol, perché dopo c’è tanto tempo per recuperare. Stasera invece la squadra ha reagito bene, ha fatto una bella partita, poi gli ultimi 10-15 minuti abbiamo cominciato a giocare all’indietro e questo invece non deve succedere perché bisogna giocare in avanti, la palla va giocata nella metà campo offensiva, quindi su questo bisogna ancora migliorare. Ma i ragazzi – conclude – stanno facendo discretamente bene”.

Tra qualche settimana tornerà la Champions League: agli ottavi di finale i bianconeri affronteranno il Tottenham di Pochettino, squadra che pratica un calcio molto propositivo.

“Il Tottenham è una squadra fisica, tecnica, ha attraversato un momento non felice perché ha perso molte posizioni in campionato – sottolinea Allegri – , però si sta riprendendo e troveremo un Tottenham in buone condizioni. Giocare contro le inglesi è sempre difficile perché loro magari tatticamente ti lasciano qualcosa, ma mentalmente fanno partite toste”.

Infine, una battuta sulla lotta scudetto: al momento la classifica dice che è una lotta tra Juve e Napoli, ma Allegri non esclude il rientro di altre concorrenti.

“Il Napoli il nostro avversario? Il Napoli… la Roma, perché la Roma come spessore è una squadra importante. L’Inter, perché anche se ora è indietro è una squadra che ha storia, che ha tradizione. Quindi bisogna essere pronti a tutto. Il Napoli credo che quest’anno si giochi tutte le carte per vincere il campionato e direi che ha fatto un’annata straordinaria, facendo 99 punti da gennaio a dicembre, ne ha fatti 48, noi ne abbiamo fatti 47. Quindi siamo vicini, bisogna stargli in scia e fare un bell’allungo finale”, conclude.