Allegri: “Pellegrini e Kulusevski titolari anche col Genoa”

Il tecnico della Juventus ha anticipato alcuni pezzi della formazione che giocherà domani contro il Genoa

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Massimiliano Allegri ha anticipato i temi di Juventus-Genoa in conferenza stampa. “Bisogna tornare alla vittoria – esordisce parlando con i giornalisti – in casa ne abbiamo perse tre. Il Genoa viene da due sconfitte e un pari col nuovo allenatore che è molto bravo anche se è giovane. Ha ottenuto ottimi risultati con l’Ucraina. Con me alla Juve le partite col Genoa sono sempre state complicate. Per noi è importante e dobbiamo giocarla nel modo migliore possibile”.

Dopo la vittoria contro la Salernitana, la Juve ha bisogno di un filotto di risultati per risollevare le sorti della stagione: “Non l’abbiamo fatto, ma c’è sempre una prima volta – ammette il tecnico livornese – La partita di Salerno è stata una buona partita, domani non possiamo permetterci di steccare. Dobbiamo giocare con serenità e tecnica. Ci vuole un pezzetto alla volta perché siamo ritardo in classifica. Vinciamo domani, chiudiamo il girone di Champions e poi vediamo a Venezia cosa siamo in grado di dare”.

Allegri: “Titolari e indisponibili col Genoa”

Quanto alla formazione, Allegri conferma di voler proseguire con la linea verde: “Pellegrini e Kulusevski dovrebbero giocare, gli altri vedo domattina. A Salerno è stata una bella partita con tanti Under 23 in campo a testimonianza del bel lavoro della società. Poi ci sono quelli più esperti che stanno riposando. Mercoledì – ricorda – abbiamo la Champions e poi di nuovo in campionato. È importante recuperare. Locatelli? Per ora sta ancora in piedi, domani gioca. Vediamo quando farlo recuperare. Quando ti manca poi l’energia mentale fai fatica a fare una partita fisica, ma lui ora sta discretamente bene. McKennie e De Sciglio? Dovrebbero tornare con la squadra settimana prossima. Ramsey? È ancora ai bordi del campo e non è ancora disponibile. Rabiot? Nella Francia gioca nei due di metà campo, in questo momento fa meglio quel ruolo che la mezzala. È l’evoluzione del giocatore. Morata ha fatto bene come Kean. Domani mattina valuterò chi far giocare tra i due. Comunque sono contento di tutti e due. Arthur? Non ho ancora deciso se giocherà, valuterò domattina. Ma è un grande professionista oltre che è un ottimo calciatore. Quando è stato chiamato in causa ha fatto la sua parte nel modo migliore possibile. È un buon segno e ci sono tante partite. Sta bene, a Salerno ha fatto bene. Negli ultimi due allenamenti un po’ peggio, ma sta bene”.

I troppi infortuni in Serie A

A proposito dei tanti infortuni che stanno funestando la Serie A, Allegri fa un discorso in senso ampio: “In questi quasi due anni è cambiato tanto. Il campionato è stato fermo e poi si sono concentrate tante partite quando i giocatori erano abituati a riposare. Le nazionali – prosegue – hanno compresso le partite e sono stati due anni anomali. Sulle tante partite ci sono gli organi di competenza che valutano il da farsi nel bene dei calciatori e dello spettacolo. Sono bravi e troveranno una soluzione per far sì che lo spettacolo sia massimale e ci siano meno infortuni”.

Quanto alle questioni extracalcistiche, Allegri ne rimane ancora una volta fuori: “Serenità? È totale, dobbiamo cercare di fare un filotto. Non ho nulla da commentare perché la società è uscita con dei comunicati e ha dei professionisti che si stanno occupando della vicenda. Noi – conclude – siamo totalmente sereni e dobbiamo pensare solo al calcio”.