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Allegri: “Le parole di Nedved? E’ stato bravo…”

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Massimiliano Allegri non perde la sua proverbiale calma al termine di Roma-Juventus. Ai microfoni di Sky Sport il tecnico bianconero ha bollato subito come indolore la sconfitta rimediata dai giallorossi di Claudio Ranieri: “Le partite come quella di stasera non valgono più. Stasera abbiamo fatto una buona prestazione, ma abbiamo sbagliato troppe occasioni nell’ultimo passaggio, dovevamo creare otto-nove palle gol in un primo tempo così. Poi – prosegue – è ovvio che se la partita valeva, Chiellini quella palla la sparava in tribuna”.

Insomma, normali disattenzioni di fine stagione a obiettivo raggiunto. Ora il tema che conta è rappresentato dal futuro della panchina bianconera, con Allegri che continua a difendere il proprio lavoro: “Al mercato ci penserà la società, come tutti gli anni ci dovremo sedere e capire come migliorare la squadra. Questa è stata un’annata importante in cui abbiamo vinto due trofei. La Champions invece è stata anomala, siamo arrivati ai quarti di finale non nelle migliori condizioni, mancavano giocatori importanti e l’abbiamo pagata. Ho ancora un anno di contratto, è importante però valutare questa annata e quella che sarà la stagione futura. Il margine di errore si assottiglierà ancora di più – insiste – e vincere sarà ancora più difficile, anche in campionato. Bisogna avere le idee chiare, essere molto lucidi nelle valutazioni”.

Allegri commenta le parole di Nedved

Non resta che attendere l’incontro con il presidente Agnelli, che però non si terrà martedì come paventato da alcune fonti giornalistiche. “Non sarà martedì – replica Allegri – , ci vedremo in settimana. Sono in una società straordinaria, che mi ha permesso di togliermi tante soddisfazioni. Ma c’è un’altra stagione, quello che abbiamo fatto non conta più niente, per questo bisogna essere lucidi perché poi ad agosto c’è da vincere le partite. Nedved ha detto ‘Chi vivrà vedrà’? È stato bravo a metterla così, ha dato un altro motivo di spunto finché non parlo col presidente. Rosa non migliorabile? È normale che la squadra si possa migliorare ogni anno e la società è sempre stata brava a farlo. Bisogna fare una squadra equilibrata, accanto allo stopper ci vuole un libero, accanto al regista un giocatore di grande tecnica… Ma Paratici e Nedved sono bravissimi in questo. È normale che l’anno prossimo sarà molto più difficile”.

In definitiva, Allegri resta o va via dalla Juventus? Il diretto interessato punta ancora su sé stesso, anche se per i bookmakers salgono le quotazioni di altri allenatori. “Finché non abbiamo vinto il campionato la squadra è rimasta sul pezzo, pur con tutte le difficoltà del caso e gli infortuni. Ci sono delle annate che purtroppo vanno in questo modo, diciamo che abbiamo messo al riparo il campionato. Io ho idee chiare sulla squadra, ogni anno si dice ‘Allegri va via’, ma io sono tranquillo perché una valutazione ce l’ho in testa da novembre. Bisogna lavorare con i giocatori che abbiamo – conclude – ma pensando sempre al futuro, perché certe cose vanno cambiate”.

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