Allegri: “Morata non parte, Ramsey è in uscita, rosa confermata al 99%”

Le parole di Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Napoli

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Massimiliano Allegri ha fatto il punto su disponibili e indisponibili in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Napoli. “Abbiamo lavorato bene, avevamo bisogno di un po’ di giorni – argomenta – Avevamo lavorato poco tranne prima del Bologna. Bonucci fuori domani e domenica, vediamo per la Supercoppa Italiana. Chiellini lo sapete. Danilo sarà a disposizione da prossima settimana. Chiesa e Dybala recuperati. Pellegrini e Kaio hanno ripreso a parte, ma domani non ci sono. Ramsey è tornato oggi dopo giorni di permesso per lavorare in Inghilterra e fare differenziato, ma è un giocatore in uscita. Arthur? Aspettiamo oggi l’esito del tampone per vedere se è negativo”.

Allegri: “Ho parlato con Morata e…”

Inevitabile parlare del mercato, con Alvaro Morata al centro delle voci che lo vorrebbero in procinto di trasferirsi al Barcellona. “Morata non parte – chiude subito Allegri – Alvaro l’anno scorso ha fatto 21 gol Quest’anno ne ha fatti 7 senza rigori e punizioni. Il problema è che nel calcio ci sono le etichette. Ha numeri da giocatore importante, ma è visto come uno a cui manca qualcosa. Io ci ho parlato e gli ho detto che da qui non si muove. Per migliorare da Morata bisogna trovare uno tra 5 o 6 centravanti. È un grande calciatore e deve restare sereno. Arthur via? Io credo che al 99 su 100 la rosa rimane questa”.

La formazione di domani

Chiusa la questione mercato, tiene banco la formazione anti-Napoli: “I difensori sono due, di terzini ne ho tre. Cuadrado è pure diffidato, ma abbiamo partite una dopo l’altra. Chiesa sta molto bene, devo decidere chi far giocare tra lui e Dybala per farli recuperare entrambi. Avendo fuori Ramsey e Arthur, a meno che non sia negativo, Locatelli sarà centrale e tra Rabiot, McKennie e Bentancur ne giocano due. Abbiamo lavorato sul piano fisico, tecnico – continua il tecnico livornese – Sono stati sette giorni dove abbiamo lavorato molto e ci servivano. Da domani saremo pronti per queste sei partite di gennaio che sono importanti. Abbiamo con la Samp una partita di Coppa Italia, poi la Supercoppa e quattro partite di campionato molto complicate”.

Juve-Napoli si deve giocare

Quanto alla possibilità di un intervento dell’Asl di Napoli, poi Allegri chiarisce: “Ci sono gli organi di competenza. Quello che facciamo noi è giocare ed allenarci con quelli che abbiamo. Dobbiamo trovare una soluzione allo stato di emergenza nel bene e nel male. Noi ci siamo preparati per giocare, credo che giocheremo. Mentalmente dobbiamo essere focalizzati sul Napoli che gioca bene e ha 5 punti più di noi. È uno scontro diretto importante. Il resto non mi riguarda. Ci siamo allenati stamani, domani facciamo la rifinitura e poi giochiamo. Il Napoli in emergenza a San Siro ha vinto contro il Milan. La mia opinione non conta niente, bisogna rispettare i ruoli. È molto più semplice, se c’è una regola da lì non si scappa. Non conosco alla lettera il decreto, mi dicono solo se si gioca o no. Dobbiamo essere preparati molto bene. Lo stesso per la Supercoppa, che giustamente non è stata rinviata e si gioca”.