Allegri: “Calma con Kean, non è Messi o Ronaldo”

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Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Empoli ed ha subito fatto il punto sulle condizioni di Ronaldo, a partire dalla sua permanenza a Barcellona prima di rientrare a Torino. “Di voci ne circolano tante. Ronaldo aveva il giorno libero ed è andato a Barcellona per cose commerciali sue, non so altro. Sta bene, ha iniziato a muoversi un po’. Ci vuole prudenza. Meglio saltare una partita in più che due mesi di campionato. Ronaldo rientrerà quando starà bene e non ci sarà pericolo di una ricaduta. Lunedì ci sarà l’esame di controllo e da lunedì valutiamo – prosegue – . I rischi per la prima partita con l’Ajax al momento sono tanti. Sa anche Cristiano che se non sta bene, sta fuori. Stiamo facendo tutto il possibile. Spero di avere a disposizione per l’andata con l’Ajax Douglas Costa e magari anche per la partita col Milan. Barzagli sta lavorando e non conosciamo i tempi, mentre Cuadrado dovrebbe essere a disposizione per il campionato tra una decina di giorni. De Sciglio è a disposizione ed è convocato. Khedira è da valutare, è un pochino indietro e vedremo la prossima settimana”.

Allegri: “Con Kean ci vuole calma”

L’assenza di CR7 potrebbe far trovare più spazio a Moise Kean, che in nazionale ha fatto molto bene, ma che Allegri vuole tenere con i piedi per terra. “Mandzukic e Dybala più indietro rispetto a Kean? Ci vuole calma. A me queste cose infastidiscono. Un ragazzo giovane si costruisce passo passo, ha fatto un gol con il Liechtenstein, con tutto il rispetto per il Liechtenstein, e sembra diventato Messi o Ronaldo. La mia preoccupazione è quando recupererà da questa sbornia che ha avuto a livello mediatico. Perché se poi a giugno la Nazionale gioca con Bosnia e Grecia e Kean non tocca un pallone, allora diventa un brocco. Ci vuole calma, un pezzetto alla volta tirarlo fuori, rimetterlo e fargli fare mezz’ora, fargli fare la partita giusta. Come tutti i ragazzi giovani. Serve equilibrio e vale anche per quelli più grandi. Che poi abbia le qualità del goleador non è in dubbio, ma da lì a essere un campione ce ne passa, con tutto il rispetto per lui. Perché come gli altri giovani ha bisogno di un percorso normale e io in qualche modo devo tutelarlo. Non perché sono bravo, ma perché so come sono fatti i giovani”.

La formazione anti-Empoli

Quanto alla formazione che domani sera scenderà in campo contro il l’Empoli, Allegri annuncia di voler fare un moderato turnover: “Domani riposa Bonucci e giocheranno due tra Rugani, Caceres e Chiellini. Domani è una partita che va vinta, va affrontata con grande cattiveria e concentrazione. Ritrovarsi in un vortice in un cui il Napoli vince è un attimo. Staccare la spina, pensando di aver già vinto il campionato, è la cosa più sbagliata. Domani bisogna fare una gara seria. L’Empoli ci darà del filo da torcere, stanno bene e hanno un obiettivo da raggiungere. Noi dobbiamo portare a casa i tre punti. A Genova non siamo entrati in campo con l’attenzione giusta, abbiamo fatto una figuraccia. Ci servono 5 vittorie per il campionato. Voglio una squadra tosta domani, lo esigo. E i tifosi ci devono spingere. Rugani? È molto responsabile, è cresciuto molto, è uno degli otto Nazionali che la Juve dà all’Italia, è un giocatore importante e la società ha fatto ben a rinnovargli il contratto. Dybala-Mandzukic-Bernardeschi? Con questi tre giocatori potremmo giocare anche con i tre dietro, dipende da dove gioca Bernardeschi. Però domani è probabile giochino tutti e tre insieme. Dybala? Abbiamo parlato, sa che questo è un mese importante e lui deve fare un grande finale di stagione. Quest’anno anche se ha fatto pochi gol è sempre stato importante. In questo momento tutti si aspettano molto e lui sicuramente farà bene. De Sciglio e Spinazzola o Cancelo e Alex Sandro terzini? Ieri Alex Sandro non stava benissimo, Cancelo due giorni fa ha giocato. Più o meno hanno recuperato tutti dalla Nazionali, abbiamo ancora ventisette ore e mezzo prima della partita di domani e staremo bene. Ma è la condizione mentale che fa la differenza, perché l’errore che non dobbiamo commettere è staccare la spina e pensare di avere già vinto. Queste partite ci servono per avvicinarci alla meta e come test per la Champions. Centrocampo? Matuidi ha giocato tanto, ma ha più riposo di Bentancur che ha giocato dall’altra parte del mondo. Potrebbe giocare lui. In porta Szczesny? Sì, in porta lui. Ha un mese di riposo – conclude Allegri – , facciamolo giocare”.

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