Allegri: “Arthur non convocato, in ritardo all’allenamento”

La conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia di Venezia-Juventus

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Massimiliano Allegri non vuole guardare oltre Venezia-Juventus. In conferenza stampa alla vigilai della sfida del Penzo, il tecnico livornese ha sottolineato: “Il prossimo step è la partita di domani. È una partita complicata perché il Venezia in casa ha segnato molto. È una squadra che gioca, spensierata, e viene da una sconfitta col Verona in cui avevano dominato. Cercheranno un’impresa storica e noi dovremo metterci al piano loro. A quel punto – aggiunge – le qualità tecniche vengono fuori ma bisogna avere l’approccio giusto. È un campo che nessuno conosce, solo Chiellini e io nel lontano ’85. È strano, prendi il traghetto. Se non vai lì e non fai una partita provinciale tra virgolette, rischi di farti male. L’andamento nostro di quest’anno è questo. Questo momento è importante, dobbiamo dare un segnale. Deve essere una prestazione di alto livello”.

Allegri: “Kaio Jorge non andrà in prestito”

Quanto alla probabile formazione e agli indisponibili, Allegri ha fornito alcune indicazioni importanti. “De Sciglio sta bene. McKennie ha lavorato parzialmente si aggrega settimana prossima. Ramsey è ancora fuori. Arthur stamattina è arrivato tardi all’allenamento e non sarà convocato. È semplice, è arrivato in ritardo. Non è giusto, quindi non farà parte dei convocati. Da quando riprenderemo gli allenamenti tornerà a lavorare con la squadra. Son cose che capitano in una stagione. Formazione? Se giocherà De Sciglio Cuadrado verrà spostato più avanti e Bernardeschi tornerà a sinistra, in cui fa meglio rispetto che a destro perché ha più liberta. Dybala sta bene, ha lavorato con la squadra ed è pronto per giocare. Kaio Jorge in prestito? Non abbiamo preso in considerazione questa ipotesi. Piano piano troverà il suo spazio e giocherà. Pellegrini? Luca è cresciuto molto. Ha molti meriti in questo, perché ha voluto rimanere alla Juve e può ancora migliorare. È una valida alternativa per Alex Sandro”.

La difficoltà ad andare in gol

Fin qui la Juventus ha denotato poca concretezza in fase realizzativa, Allegri analizza la questione. “Non è una questione di guarigione, spazi o non spazi. È una questione di percentuale realizzativa per cui siamo sotto la media. Dobbiamo essere più cattivi. Per far gol dobbiamo fare cinque occasioni, è poco. Domani è una partita a rischio grosso se la interpretiamo male. Critiche sul gioco? In tanti dicono tante cose, in pochi le indovinano. Il calcio è bello perché opinabile. Mi dispiace che sia Atalanta e sia Milan siano uscite. Il Milan dopo tanti anni è tornato in Champions e aveva un girone difficile, spiace anche per l’Atalanta. Il primo posto è una soddisfazione, ma in questo momento – insiste – non dobbiamo pensare alla Champions ma al campionato in cui siamo in ritardo”.