Vlahovic e Kulusevski: intreccio di mercato tra Juventus e Arsenal

I Gunners incassano il no del centravanti viola ma si fiondano subito sullo svedese dei bianconeri

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Il mercato della Juventus si intreccia con quello dell’Arsenal a giudicare da quanto riferisce Sky Sport. Nei giorni scorsi vi abbiamo riferito dell’interesse dei Gunners per Dusan Vlahovic. Alla dirigenza della Fiorentina, gli inglesi avrebbero dato disponibilità a spendere 80 milioni di euro per il cartellino del centravanti serbo, ma è di queste ore la conferma che il calciatore abbia detto no. Vlahovic non ha intenzione nemmeno di ascoltare la proposta del club londinese e non sembra essere una questione di soldi.

Mercato: no di Vlahovic all’Arsenal, c’è la Juve

Del resto, l’Arsenal non avrebbe problemi a dare al centravanti i 6 milioni l’anno richiesti. La questione è che il calciatore aspetta altri club, che competano per primeggiare o comunque possano tornare a farlo a breve. La Juventus è una delle mete più gradite e la dirigenza bianconera sta lavorando con il suo entourage dalla scorsa estate, secondo quanto rivelato a Jmania.it a fine agosto scorso. I bianconeri lavorano però in ottica estate, quando il prezzo di Vlahovic dovrà essere inevitabilmente più basso essendo più vicini alla scadenza del contratto.

Kulusevski ai Gunners a gennaio?

Uno spiraglio potrebbe aprirsi subito, però, nel caso in cui ci fosse una partenza, ma non nel reparto offensivo, bensì tra centrocampo e attacco. Secondo l’emittente satellitare, infatti, proprio l’Arsenal avrebbe fatto un primo sondaggio per Dejan Kulusevski. I Gunners vorrebbero lo svedese già a gennaio e a questo punto molto dipenderà dalla Juventus e dal calciatore. Il club torinese aveva già valutato in estate la cessione dello svedese costato circa 44 milioni di euro, per via delle prestazioni non in linea con le aspettative. In questa prima parte di stagione le cose non sono cambiate e fin qui il ragazzo ha collezionato 15 spezzoni corredati da un gol e un assist. Troppo poco per parlare di crescita, anche se dalle parti di Torino vorrebbero dare tempo al ragazzo almeno fino a fine stagione.