Vlahovic-Juventus: Commisso avvisa Cherubini

La Fiorentina non accetterà un pagamento dilazionato, come già avvenuto con Chiesa

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Dopo la rottura con la Fiorentina si è già aperta l’asta per Dusan Vlahovic e la Juventus si è iscritta di diritto. Il centravanti serbo classe 2000 ha deciso di rifiutare ogni proposta di prolungamento con il club viola, ragion per cui il suo contratto andrà a naturale scadenza a giugno 2023. Difficile che si muova già nella sessione invernale di calciomercato, Vlahovic sarà inevitabilmente uno dei pezzi pregiati la prossima estate. Sì, perché alla Fiorentina converrà cederlo per evitare di perderlo senza incassare nulla a partire da febbraio 2023.

Vlahovic-Juventus: i paletti di Commisso

Secondo quanto riferisce oggi il Corriere Fiorentina, Rocco Commisso avrebbe però già messo qualche paletto. Innanzitutto, il prezzo di Vlahovic sarebbe stato fissato a 75 milioni, una cifra elevatissima per un calciatore che dopo sei mesi un altro club può prendere a zero. Inoltre, il patron viola avrebbe messo in chiaro una cosa, mandando un segnale inequivocabile al dg della Juve, Federico Cherubini: no a “formule Chiesa”, ovvero prestito con diritto/obbligo di riscatto e pagamento dilazionato negli anni.

Morata in bilico

Vedremo cosa accadrà nei prossimi mesi, ma una cosa è certa: se punterà su Vlahovic, la Juventus dovrà poi fargli spazio in rosa. Considerato il rinnovo di Dybala e i recenti acquisti dei giovani Kean e Kaio Jorge, a questo punto il centravanti che rischia maggiormente il “taglio” è Alvaro Morata. Per lo spagnolo, la dirigenza bianconera ha già speso 20 milioni per due anni di prestito e se vorrà tenerlo la prossima estate dovrà versare all’Atletico Madrid 35 milioni per il riscatto.