Vlahovic: la Fiorentina ribadisce la rottura definitiva, Juve pronta?

Il dg Barone commenta le parole del centravanti serbo che sembrava aprire ad una permanenza

Vlahovic Fiorentina Juventus

La rottura tra Dusan Vlahovic e la Fiorentina è definitiva. A ribadirlo è stato oggi il dg del club viola, Joe Barone, nel corso della conferenza stampa di presentazione di Ikoné. Il centravanti serbo, in una recente intervista, è rimasto molto vago sul suo futuro, lasciando intendere di non aver ancora deciso e lasciando aperta la porta al suo attuale club, al quale è legato fino al 2023. Barone, dopo aver sottolineato che l’intervista di Vlahovic non è stata autorizzata dalla società, ha invece fatto capire che la cesura sia insanabile.

“Non siamo contro i procuratori, vogliamo che esistano regole ben precise. Non si possono rappresentare giocatori e club in una stessa trattativa. A Moena – ricorda il dirigente viola – Dusan diceva ai tifosi che voleva firmare. Tutti noi ci avevamo creduto. Eravamo d’accordo con il giocatore sull’ingaggio. La trattativa si è complicata con la richiesta degli agenti. Questa volta non ci stiamo, siamo ben preparati. Vorremmo però avere chiarezza da parte sua, su quello che intende fare. Con Vlahovic e il suo agente siamo rimasti al livello del 5 di ottobre scorso”.

Barone sostiene che gli agenti di Vlahovic fossero disposti ad attendere anche il 2023 per spostarlo gratis, ma la Fiorentina ormai farà di tutto per cederlo prima. “L’intenzione di Darko Ristic era quella di portare il giocatore alla scadenza e questo crediamo che non sarebbe stato giusto nei confronti della Fiorentina che lo ha fatto crescere. Precisare le cifre sulle loro richieste non credo che sia il momento opportuno di farlo. È una situazione molto complicata, se vogliono portare il giocatore ad andare via a parametro zero – aggiunge – escano fuori pubblicamente e lo dicano”.

Vlahovic: la posizione della Juventus

Insomma, non ci sono margini per ricucire lo strappo e visto che difficilmente Vlahovic cambierà maglia a gennaio, in estate sarà divorzio. La Fiorentina, a 6 mesi dal perderlo a zero, non potrà chiedere la luna (40 milioni massimo?), ma allo stesso modo l’agente del calciatore non può continuare ad alzare la posta con eventuali offerenti. Si dice infatti che sia partita da 6 milioni di euro per arrivare addirittura a 10 milioni annui. A queste cifre la Juventus sarebbe tagliata fuori: l’idea dei bianconeri era quella di dargli al massimo 5 milioni annui inizialmente. Molto dipenderà dalle offerte provenienti dalla Premier League, con Arsenal e Tottenham su tutti.