Tuttomercato Juve: ecco il piano per riportare Morata a Torino

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Tuttomercato Juve: Alvaro Morata tornerebbe di corsa in bianconero e il Chelsea ha già deciso di non trattenerlo contro la sua volontà. Lo scrive oggi ‘Tuttosport’, secondo cui il 25enne centravanti di Madrid dovrebbe cambiare nuovamente casacca a fine stagione. Roman Abramovic ha capito che il ragazzo si senta un pesce fuor d’acqua a Londra, ma non vuole lasciarlo andare per meno di 60-65 milioni di euro. Una cifra importante che però non sembra spaventare la Juventus, che con il suo dg Beppe Marotta starebbe studiando un’operazione simile a quella che ha consentito di acquistare Douglas Costa dal Bayern nell’estate del 2018.

La proposta della Juve nei confronti del Chelsea sarebbe quella di un prestito oneroso da 10-15 milioni con riscatto fissato ad una cifra compresa tra i 40 e i 45 milioni. Insomma, un pagamento dilazionato nel tempo che va tanto di moda che consentirebbe alla Vecchia Signora di spalmare l’investimento su più esercizi e al Chelsea di evitare la minusvalenza, considerato che il centravanti spagnolo è stato pagato circa 80 milioni di euro dal Real Madrid. Contatti tra la Juventus e Morata ci sarebbero già stati, ma l’affare potrebbe entrare nel vivo solo dopo la finale di FA Cup in programma il prossimo 19 maggio tra Chelsea e Manchester United.

Tuttomercato Juve: Morata, perché sì

Terminata ufficialmente una stagione nella quale ha giocato poco con Conte in panchina, Morata chiederà con ogni probabilità di agevolare un suo ritorno in Italia, considerato che la cosa sarebbe molto gradita anche alla moglie Alice Campello. Nonostante una media gol buona rispetto ai minuti giocati (15 reti tra campionato e coppe), la scintilla tra il centravanti spagnolo e il Chelsea non ci’è stata e il ritorno alla Juve sarebbe sostanzialmente un ritorno a casa. Nonostante dalle parti della Continassa non gradiscano molto le minestre riscaldate, il ritorno di Alvaro sarebbe giudicato positiva per via dell’età del giocatore, la conoscenza dell’ambiente e la sua duttilità, oltre che per il particolare feeling che ha con le partite di Champions League.