Tutto Juve: Deschamps torna in panchina e si porta Martial?

Deschamps Juve Martial

Tutto Juve, la prossima estate i bianconeri potrebbero mettere in atto una vera e propria rivoluzione, che potrebbe anche non risparmiare la panchina. Massimiliano Allegri ha un contratto fino al giugno del 2020 e le parti sembrano intenzionate a proseguire assieme per reciproca soddisfazione. C’è però una forte spinta verso il cambiamento nella tifoseria della Signora, nella convinzione che con questa rosa e questo allenatore non si possa andare oltre ai trofei e ai risultati conquistati in queste quattro stagioni. Il sogno è Zidane, ma la dirigenza bianconera guarda con attenzione anche a Simone Inzaghi.

Qualcuno, però, sottolinea come l’allenatore migliore per i bianconeri, considerato che in circolazione non ci siano top liberi (Ancelotti sembra destinato alla nazionale), possa essere Didier Deschamps. In queste ore, l’ex centrocampista della Signora ha parlato alla stampa estera proprio di questa eventuale ipotesi:

“La Juve l’ho già allenata – ricorda – , anche se in condizioni particolari, in Serie B. Fu una scelta di cuore, per restituire al club e alla famiglia Agnelli ciò mi avevano dato da giocatore. Oggi sono ct della Francia e sto benissimo. Si vedrà più avanti, però guardo sempre con un po’ più di attenzione la Juve. Poi se un giorno tornassi ad allenare all’estero, per me sarebbe fondamentale poter parlare la lingua del posto. Come feci quando arrivai a Torino”.

Tutto Juve: Martial con Deschamps?

Non è da escludere che l’esperienza di ‘DD’ sula panchina della Francia si esaurisca al Mondiale di Russia e a quel punto un ritorno in bianconero potrebbe essere maggiormente fattibile. Con lui a Torino potrebbe sbarcare Anthony Martial, che piace molto a Marotta e Paratici:

“Martial? ha un contratto con lo United e il club non vuole cederlo. Poi vediamo se sarà cercato dalla Juve o da qualcun altro. Io non do consigli, do il mio parere e poi la decisione tocca ai giocatori. L’ho fatto anche con Matuidi…”, conclude Deschamps. E con Matuidi sappiamo com’è andata a finire…