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Tonali: la Juve ha due carte a proprio favore

Tonali Juve

Sandro Tonali sta scatenando una vera e propria asta: la convocazione in nazionale ha alzato le quotazioni del 18enne mediano del Brescia e la Juve rimane vigile. Il responsabile dell’area tecnica Fabio Paratici ha confermato che il ragazzo sia inevitabilmente un prospetto che piace  molti, ma non ha ovviamente rivelato quale sia la strategia bianconera per fare proprio colui il quale è considerato il “nuovo Pirlo”. Negli ultimi giorni si sono iscritti all’asta numerosi club, italiani ed esteri, tra cui anche Inter, Roma, Napoli e Chelsea. Il presidente del Brescia, Massimo Cellino, dichiara che non sarà solo una questione di prezzo, ma anche di “amore”: Tonali andrà dove sarà maggiormente coccolato.

A tal proposito, la Juventus avrebbe due carte a proprio favore da sfruttare, secondo quanto riferisce ‘Tuttosport’. Innanzitutto l’amicizia che lega Massimiliano Allegri (che potrebbe prolungare il suo contratto in bianconero) e il presidente del Brescia che risale ai tempi del Cagliari. Cellino sa che con il suo “figlio prodigo”, Toinali sarebbe in buone mani, ma non è tutto. Pare infatti che Paratici sia pronto ad offrire al Brescia un’opportunità simile a quella proposta a suo tempo all’Atalanta per Caldara, ossia acquisto immediato con il giocatore che rimarrebbe però in Lombardia in prestito per due anni. Purché, ovviamente, il Brescia si confermi ad alti livelli magari salendo in A e consentendo al ragazzo di proseguire il processo di crescita.

Tonali e il 50% sulla rivendita

In alternativa, alla Juve non resterebbe che accordare la clausola che Cellino ha già prospettato ad altri club: ossia una cessione a titolo definitivo (15-20 milioni) con il 50% in suo favore in caso di rivendita.