La Juventus sta faticando a trovare i risultati e la prossima occasione per conquistare i tre punti ce l’avrà con il Bologna. Thiago Motta ritroverà la sua ex squadra in un momento molto particolare per la sua stagione e per quella dei bianconeri.
Fin dall’inizio della sua carriera, Thiago Motta è sempre stato considerato un buon allenatore, ma per avere le giuste attenzioni è stato fondamentale incrociare nel suo cammino il Bologna. Da quando è arrivato in Emilia è riuscito a esprimere al meglio le sue idee di gioco, trascinando la squadra in una storica qualificazione alla Champions League.
È poi arrivata la chiamata di Giuntoli che aveva la chiara volontà di rinnovare la Juventus con lui al timone, ha accettato e la sua avventura è iniziata. In questo avvio di stagione, però, le cose non stanno andando sempre bene, complice la marea d’infortuni che hanno colpito la sua squadra.
Quello che però sta mancando, oltre che alcuni giocatori che inevitabilmente avrebbero potuto fare la differenza, è l’efficacia sotto porta. I bianconeri costruiscono bene, superano facilmente le prime linee di pressione ma giunti sopra la metà campo sembra sempre mancare qualcosa.
Ecco che gli ultimi tre pareggi hanno lanciato un campanello d’allarme, ma in soccorso potrebbe arrivare nuovamente (e involontariamente) proprio il Bologna. Nel prossimo incontro tornerà Vlahovic, la Juve avrà a disposizione un buon 11 su cui contare e deve conquistare i tre punti, ci riuscirà?
Nel prossimo turno di Serie A Thiago Motta potrà finalmente contare su Dusan Vlahovic. L’assenza del serbo ha pesato tantissimo e ora la Juve spera di ritrovare i suoi gol. Potrebbe posizionarsi al centro dell’attacco fin da subito, oppure entrare a partita in corso per svoltare il match.
Non solo, il grande assente di questo inizio di stagione è Koopmeiners, ovvero l’uomo chiamato a fare la differenza sulla trequarti. Se le sue prestazioni dovessero migliorare, i bianconeri avrebbero sicuramente un maggior peso offensivo. Contro il Bologna il tecnico della Juve spera proprio in questo, che Vlahovic sia in buone condizioni e che Koop finalmente riesca a incidere, staremo a vedere come andrà.