Superlega, il progetto cambio: i nuovi 10 punti per battere l’UEFA

Addio ai membri permanenti e apertura verso le “piccole”

superlega agnelli
Milano (Italy) - 07th July 2020. Italian Serie A. Juventus FC President Andrea Agnelli looks on before the Milan As Milan between Ac Milan and Juventus Fc.

Nella giornata di ieri il governo spagnolo ha preso posizione direttamente contro la Superlega inviando una lettera al Tribunale UE. Contestualmente, riferisce Marca, è trapelato un documento secondo cui i tre club rimasti a difendere il progetto hanno intenzione di modificare lo stesso. Il titolo del documento è “Ripensare il futuro del calcio nell’Unione Europea” e si basa sul fatto che il progetto presentato ad aprile scorso è stato sostanzialmente frainteso, dall’Uefa ma anche dal resto dell’opinione pubblica.

La Superlega, sottolineano Juventus, Real Madrid e Barcellona, non ha alcuna intenzione di cancellare i campionati nazionali o comunque intaccarli, inoltre c’è la disponibilità ad eliminare il concetto di membri permanenti nella nuova competizione. “Il progetto Superlega è il riconoscimento di un sistema che si è rotto – si legge sul quotidiano spagnolo – La UEFA è il governo autocostituito del calcio nell’Unione europea, mentre è un’associazione privata svizzera governata dal diritto svizzero e soggetta al TAS in materia sportiva”. Nel documento si apre anche ai club delle federazioni minori e ci sono accuse pesanti nei confronti di club attualmente in mano agli sceicchi, come il PSG di Al-Khelaifi.

“La UEFA ha stretti legami con alcuni proprietari di club che provengono da Stati non membri che sono sponsor di determinate competizioni e club, nonché acquirenti dei diritti audiovisivi per i tornei gestiti dalla UEFA e che fanno parte del loro comitato durante la stagione. La European Club Association non ha alcun processo elettorale trasparente”, l’accusa. Il documento, in sostanza, si può riassumere in 10 punti.

I 10 punti della nuova Superlega

– Non romperà l’ordine stabilito o abbandonerà i campionati nazionali;

– Niente più “membri permanenti”;

– La Superlega è il riconoscimento di un sistema che si è rotto;

– I ruoli della UEFA creano conflitti strutturali;

– Stretti legami con alcuni proprietari di club in Stati che non sono membri;

– Mancanza di partite di alto livello;

– Controllo economico-finanziario inadeguato;

– Mancanza di trasparenza in materia contabile e di solidarietà;

– L’Unione europea sta perdendo il controllo sul calcio;

– I club delle grandi città situati in stati più piccoli non possono competere nell’attuale modello UEFA.