Suarez-Juventus: cosa manca per l’annuncio ufficiale

La buonuscita dal Barcellona e il passaporto comunitario da ottenere dilatano i tempi dell’affare Suarez alla Juve

suarez juventus annuncio ufficiale

Luis Suarez è da giorni la prima scelta per l’attacco della Juventus. Anzi, tra il centravanti uruguayano di 33 anni e il club bianconero c’è già un’intesa di massima. Le varie versioni riportate dai quotidiani sportivi di oggi sono discordanti sulle cifre, ma la versione più accreditata vuole che il ‘Pistolero’ sia d’accordo con la Juve per un biennale (con opzione per un terzo anno) da 10 milioni netti l’anno con il Decreto Crescita sarebbero 15 lordi, anziché quasi 20). Nonostante altre proposte da Paris Saint Germain e  Atletico Madrid, la Vecchia Signora è ormai la prima scelta dell’ex Liverpool e Ajax.

I tifosi bianconeri si chiedono però come mai le cose vadano per le lunghe e i motivi sono presto detti. Innanzitutto, Suarez ha un altro anno di contratto con il Barcellona, che lo ha messo alla porta, ma non vuole elargirgli per intero i 15 milioni dell’ultimo ingaggio. Il club catalano ha sostanzialmente fatto sapere che con un indennizzo della Juventus, una sorta di partecipazione alle spese, la situazione di potrebbe sbloccare più facilmente, ma al momento la società di Andrea Agnelli non sembra propensa ad accogliere questa richiesta.

Suarez-Juventus: l’inghippo burocratico

L’altro problema è di tipo burocratico: Suarez ha doppia nazionalità – Uruguay e Italia – ma per ottenere il passaporto comunitario (che ancora non ha richiesto, a differenza della moglie e dei tre figli che ne sono già in possesso) serve un esame presso il Consolato italiano di Barcellona. La questione è che l’emergenza Covid 19 sta facendo slittare gli appuntamenti e alla fine il bomber potrebbe ripiegare sulla richiesta di cittadinanza spagnola. Niente di impossibile, ma la burocrazia richiede del tempo. Potrebbero volerci giorni o addirittura settimane, ma l’affare non sembra in discussione.

Dzeko soluzione d’emergenza

Per sicurezza, la Juventus tiene sempre calda la pista Edin Dzeko (34): con il centravanti bosniaco c’è già l’intesa di massima su un biennale da 7,5 milioni netti bonus inclusi, mentre alla Roma andrebbero 10 milioni più 2 di bonus. Al momento, però, è tutto bloccato perché la Roma fatica a trovare un bomber (la prima idea è Arkadiusz Milik) senza spendere una fortuna (De Laurentiis chiede 35-40 milioni per un giocatore che tra sei mesi si potrà prendere a zero).