Simulatori-Provocatori-Picchiatori e Affini 1 Juventus 3

siviglia juventus editoriale

La prima cosa va detta subito: il Siviglia è una squadra pessima. La peggior squadra che mi ricordi negli ultimi 20 anni. Non sembra neppure una squadra Europea, pare venuta da uno di quei paesi del Sud America dove si vedono giocatori che rincorrono l’arbitro per il campo per picchiarlo. Nonostante siano passati pure in vantaggio hanno cercato di evitare in qualsiasi maniera che si giocasse a calcio. Alla fine un rosso a Vasquez e a uno al loro mister paiono davvero pochi. Oltretutto, se si analizzano quasi tutti i gialli che ha preso la Juventus sono quasi tutte simulazioni dei giocatori del Siviglia. Doveva esser una partita di calcio e magari anche una battaglia. È stata una specie di gara di wrestling. Il loro pubblico peggio di loro. A chiedere provvedimenti e o falli ad ogni secondo. Non gli bastavano evidentemente gli accoltellati del giorno prima. Ecco perché mi fa godere come un riccio che hanno perso e hanno perso pure malamente. Ecco perché godrò ancora di più se il Lione li farà fuori perché esistono squadre che praticano un gioco ostruzionistico, l’Atletico Madrid ne è la massima espressione tanto per restare in Spagna, lo sono ad esempio tutte le squadre di Mourinho o anche molte squadre italiane, ma il Siviglia ha oltrepassato ogni limite di decenza. Anche le proteste reiterate ad ogni fallo ci hanno messo, tanto che alla fine i nostri non potevano rischiare nessun intervento per paura che all’arbitro venisse voglia di ripristinare la parità numerica.\r\n\r\nLa Juve è partita male ed è andata subito sotto nel momento di massimo braccino. Maledettissimo braccino che ci coglie sempre in Coppa. Mai un approccio con la cazzimma, sempre con la paura pure quando si va ad affrontare lo Slovan Bratislava. Alla fine ci dà una mano grossa Vasquez che si fa buttare fuori stupidamente, ma era già da qualche minuto che la Juventus provava a venire fuori e aveva alzato il baricentro. Chiuso il primo tempo sull’1-1 con un rigore che c’è e sono quelli che quando li danno contro di noi gli antijuventini dicono ”e ma in Europa questi li danno” per cui belli muti tutti quanti, dicevo chiuso il primo tempo sull’1-1 la Juventus, e forse in questo è stato bravo Allegri, ha il grosso merito di non accettare più la battaglia all’arma bianca e con la bava alla bocca come forse volevano i nostri avversari. La Juve è rientrata dagli spogliatoi invece con la calma di chi sa che il gol dell’1-2 poteva comunque arrivare da un momento all’altro e così infatti è stato.\r\n\r\nAlex Sandro dal suo lato è stato sempre un bel martello. Sono mancati i cross invece soprattutto da destra da parte di Dani Alves e Cuadrado che pure è stato abbastanza vivace. Di questo non poteva che farne le spese Mandzukic che una palla buona l’ha avuta al 90mo è l’ha pure messa dentro. È mancata anche un poco più di velocità alla manovra tanto che un bel momento anche in 11 contro 10 eravamo assai prevedibili, ma non è mancata né la lucidità né la voglia di vincere e soprattutto il coraggio di osare. In Europa si vince con il coraggio questo è fondamentale. Si va in ogni campo, anche il più ostico, per vincere. Solo così si arriva fino in fondo.