Sarri: “Quando la squadra stacca la spina fa paura anche a me”

Le parole di Maurizio Sarri dopo la premiazione con la coppa di campione d’Italia

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È stato un finale disastroso per la Juventus di Maurizio Sarri, che in poche partite ha collezionato una serie di record negativi che non lasciano ben sperare per il futuro. Parlando al termine della sconfitta con la Roma per 1-3 (prima storica vittoria dei giallorossi allo Stadium) e dopo la premiazione con la coppa scudetto, il tecnico bianconero ha parlato della prossima sfida col Lione: “Mi ha sorpreso il fatto che fisicamente stanno abbastanza bene. Non sembravano una squadra che non giocava da un lungo periodo, anche se hanno fatto 3-4 amichevoli. Siamo in un periodo particolare – ammette – in questi giorni dobbiamo essere bravi a ricaricare le energie mentali. Un po’ di paura ci può far bene. Dobbiamo avere grande considerazione dell’avversario, partire dallo 0-1 è difficile”.

Come arriva dunque la Juve al ritorno degli ottavi di Champions in programma venerdì 7 agosto? Al momento la squadra è totalmente svuotata, mentalmente e fisicamente, ma ci sono alcuni giorni per rimettersi in carreggiata. “Occorre recuperare i giocatori e le sensazioni di una partita che ci dà tanti stimoli. Non so che risultato faremo – aggiunge Sarri – ma entreremo in campo con un atteggiamento completamente diverso dalle ultime 2-3 partite, non ho dubbi. Quando la squadra stacca la spina, un po’ di paura la fa anche a me, non è automatico poi riattaccare tutto. Dovremo monitorare chi sono i giocatori più affidabili”.

I tifosi sperano che recuperi Dybala, che con Ronaldo è stato il trascinatore di questa Juve prima di anima e gioco: senza di loro non sarebbe arrivato nemmeno lo scudetto. “Chi giocherà con lui e Ronaldo? Non ve lo dirò mai, in realtà non lo so neanche in questo momento. Paulo sta piuttosto bene, domattina proviamo a portarlo in campo e vedremo le reazioni. Non sono ancora sicuro possa giocare col Lione, quindi non so chi giocherà in Champions. Sarà una partita in cui avremo bisogno di energia fisica – insiste – mentale e nervosa. Bisognerà essere attenti a capire in allenamento chi sprigionerà più energie”.

Sarri: “Champions andrà ad una squadra estera”

Infine un recap della sua stagione: Sarri ammette che la Juventus lo abbia migliorato. “Ho scoperto la pazienza, ne ero totalmente sprovvisto, ora comincio ad accumularne un minimo. Il giudizio dall’esterno non mi condiziona più di tanto, l’importante è quel che pensi dentro. In questo momento storico – ribadisce – la Champions purtroppo è più facile che vada all’estero più che in Italia”.