Sarri promosso dopo la conferenza stampa, ma rimane lo scetticismo

sarri conferenza juve

Maurizio Sarri si è presentato oggi alla Juventus con una conferenza stampa (QUI IL VIDEO) che ha impressionato positivamente la maggior parte dei tifosi. Il tecnico originario di Napoli non ha rinnegato il proprio passato, non si è sottratto alle domande scomode ed è rimasto sé stesso fino alla fine. Un buon punto di partenza, considerato che tra ieri ed oggi è stato accolto nella totale indifferenza: nessuna contestazione, ma nemmeno alcun incitamento alla Continassa o allo Stadium. A parte che sui social network, dunque, la brutta accoglienza riservata a Massimiliano Allegri cinque anni fa, a Sarri è stata risparmiata.

L’impressione è che in questi 30 giorni di trattativa, la Juve e Sarri abbiano studiato molto preparando la conferenza stampa d’esordio alla perfezione. Pochissime parole fuori posto – “Lo stile Juve non so cosa sia” avrebbe potuto argomentarlo meglio, perché non è una cosa che va in scena solo a cena – il nuovo allenatore bianconero non ha cercato nemmeno di ingraziarsi i nuovi tifosi. Sarri ha ribadito che il suo unico obiettivo è quello di far cambiare idea agli scettici “vincendo e convincendo”.

Dell’ex tecnico del Napoli hanno colpito oltre che la rinnovata eleganza nel vestiario (ma per le partite si è riservato di tornare in tuta con il permesso della presidenza), soprattutto la sicurezza e l’assoluta assenza di preoccupazione per il contesto. Sarri sa di essere non sotto esame, di più, anche perché chi lo ha preceduto è stato il terzo allenatore più vincente della storia. L’impressione è che la conferenza stampa di presentazione abbia già conquistato molti scettici, ma ovviamente servirà ancora molto prima di superare lo scetticismo e l’indifferenza che per il momento rappresentano il sentimento nella maggioranza percentuale della tifoseria Juve.

Jmania.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI.