Sarri ha deciso: a Parma con la Juve di Allegri

Nella Juve che scenderà a Parma l’unica novità dovrebbe essere Rabiot

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La prima Juve di Sarri sarà sostanzialmente per 10/11 quella di Allegri. Secondo quanto trapela dalla Continassa e in virtù degli esperimenti fatti nelle ultime amichevoli estive, il nuovo tecnico bianconero è intenzionato a schierare a Parma una formazione “conservativa” e molto poco innovativa. Certo, il tutto sarà coniugato in base al credo del nuovo allenatore, ma il modulo sarà ancora il 4-3-3 e i giocatori sostanzialmente gli stessi, ad eccezione di Rabiot, che sembra aver scalzato definitivamente Matuidi.

Insomma, sono arrivati altri grandi giocatori a Torino durante la sessione estiva del calciomercato, ma per vederli in campo, esattamente come avveniva nelle stagioni passate con Allegri, ci vorrà più tempo. A meno di clamorose sorprese, infatti, a Parma la Juventus si presenterà con Szczesny tra i pali, e una linea difensiva composta, da destra verso sinistra, da De Sciglio (in netto vantaggio su Danilo), Bonucci, Chiellini ed Alex Sandro. De Ligt per ora è rimandato, mentre Demiral è attualmente la quarta scelta e dovrà ritagliarsi spazio più in là, quando gli impegni saranno numerosi e ravvicinati.

Rabiot unica novità di Sarri

A centrocampo, Pjanic è considerato intoccabile da Sarri, mentre Khedira ha convinto il nuovo tecnico dopo un’estate trascorsa tra indiscrezioni di mercato e insulti social da parte degli stessi tifosi bianconeri. L’ultima maglia a centrocampo spetta a Rabiot, che si è comportato molto bene nel precampionato, mentre per Ramsey bisognerà attendere che sia al top, visto che viene da un lungo infortunio. Più indietro nelle gerarchie Matuidi ed Emre Can, entrambi sul mercato.

L’attacco di Allegri a carte mischiate

In avanti, infine, Ronaldo sarà dirottato sul versante sinistro, mentre a destra Douglas Costa è nettamente in vantaggio su Bernardeschi. Al centro, infine, Dybala sembra aver già vinto il ballottaggio con Higuain per il ruolo di prima punta. È l’unica posizione nella quale il numero 10 può giocare nello scacchiere di Sarri, a differenza che in quello di Allegri, altrimenti per lui non ci sarebbe spazio.