Sarri: “Difficile fare punti in questo momento”

Dopo la sconfitta contro l’Udinese per 2-1, il tecnico della Juventus si presenta dimesso davanti alle tv

sarri intervista udinese juventus 2-1

È un Maurizio Sarri ripetitivo (come la squadra) e quasi dimesso quello che si presenta davanti ai microfoni di Sky Sport al termine di Udinese-Juventus. “Rimontati? Negli ultimi tempi è cosi un po’ per tutti, anche nella partita di oggi abbiamo perso ordine, abbiamo preso il pareggio dopo aver fatto un buon primo tempo. Abbiamo cominciato ad essere disordinati e abbiamo portato la partita su un binario pericoloso. L’abbiamo persa al 93esimo – aggiunge – perché volevamo vincerla a tutti costi”. La scusa per l’ennesima rimonta subita è sempre la stessa: il post pandemia. “In questa fase della stagione è facile, le squadre giocano in condizioni diverse dalla normalità, le squadre più aggressive fanno più fatica, ritengo che l’ordine ora è più importante dell’aggressività”, aggiunge. Poi in conferenza stampa spiega: “In questo momento fare punti è difficile, per noi e per tutti”.

I blackout ormai non si contano più eppure Sarri non ha mai trovato la soluzione. “Questo penso sia innegabile. In questo momento della stagione è difficile rimanere fisicamente efficienti per 90 minuti, le partite sono tutte strane – ripete come un ritornello – non hanno una logica predefinita e l’inerzia cambia molto facilmente. Il momento è particolare, molto probabilmente in questo momento conta essere più ordinati, dobbiamo imparare a giocare in queste condizioni”.

Sarri: “Tanti gol subiti? Sono aumentati i rigori”

Nelle ultime 6 partite, sono 12 i gol subiti dalla Juventus e come dopo la partita con la Lazio, la scusa di Sarri è quella relativa ai rigori contro: “Abbiamo avuto anche 12 rigori contro, non è un numero che solitamente subiscono le grandi squadre. Ma è cresciuto per tutti, è un record di tutti i tempi, anche se a noi percentualmente è salito di più”. Sta di fatto che se lo scudetto rimane ad un passo, in vista della Champions c’è poco da stare sereni: “Non sono ancora proiettato così in là, penso alle prossime partite, alla Sampdoria. Perchè è da un paio di settimane che dico che fare punti è difficilissimo e il campionato lo sta dicendo per tutte le squadre. Poi penseremo alla Champions”.

Infine, una battuta sull’ennesima esclusione di Pjanic: “Ha un problema all’addutore, ma niente di particolare. Non penso che queste partite facessero per lui”, conclude Sarri.