Sarri: Agnelli detta le condizioni per la conferma, il possibile sostituto

Ieri importante vertice alla Juventus con Agnelli, Paratici e Nedved, si valuta Pochettino

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Dopo il vertice in casa Juventus documentato ieri da Sportmediaset, il destino di Maurizio Sarri rimane in bilico. Andrea Agnelli ha incontrato il CFO Fabio Paratici e il vicepresidente Pavel Nedved per fare il punto della situazione dopo tre partite che hanno messo insieme alcuni dei record più negativi della storia del club. Agnelli non vuole che si ripetano altre figuracce ed impone una riflessione al duo che ha voluto fortemente il cambio di guida tecnica con l’addio di Massimiliano Allegri e l’arrivo dell’ex tecnico di Napoli e Chelsea. Sarri rimane sotto osservazione e stando a quanto riferiscono fonti giornalistiche sono state dettate le condizioni per la sua permanenza: la conquista dello scudetto e la qualificazione alle Final Eight di Champions League.

Juventus: le condizioni per la permanenza di Sarri

Nonostante la concorrenza sia tutt’altro che più agguerrita delle passate stagioni, nelle ultime tre gare la Juve ha fallito altrettanti match point scudetto. Ora c’è da fare i conti con la Lazio allo Stadium e non sono tollerati altri passi falsi, che potrebbero consentire soprattutto ad Inter e Atalanta di avvicinarsi ulteriormente dopo i punti recuperati nelle ultime due uscite. Quanto alla Champions, dopo la magra figura fatta a Lione contro un avversario modesto, la Juventus deve ribaltare uno 0-1 maturato in Francia assolutamente alla portata per accedere alla mini torneo che concluderà l’avventura europea.

Il possibile sostituto: sale Pochettino

Considerato che il secondo weekend di settembre partirà il campionato di Serie A 2020-2021 e che la stagione attuale terminerà ufficialmente il 23 agosto con la finale di Champions, non c’è molto tempo per prendere le decisioni. La Juventus vuole scongiurare a tutti i costi il cambio di guida tecnica, ma se Agnelli si trovasse costretto a farlo, il nuovo allenatore avrebbe pochissimi giorni per prepararsi alla nuova stagione. Ma chi potrebbe prendere il posto di Sarri? Considerato che i big no si muovono (Pep Guardiola e Zinedine Zidane, fresco di vittoria della Liga) e che il ritorno di Massimiliano Allegri sia altamente improbabile, tornano in auge voci relative a Mauricio Pochettino, ex tecnico del Tottenham che però chiede uno stipendio da 10 milioni di euro l’anno.