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Rivoluzione Juve: via Del Neri a giugno, in arrivo Spalletti e Lippi

Scritto da Redazione JM

Secondo indiscrezioni raccolte nella serata di ieri dalla redazione di Juvemania.it, Gigi Del Neri non godrebbe più della piena fiducia dell’ambiente bianconero. Il tecnico di Aquileia, nonostante abbia scelto uno per uno assieme al DG Marotta i 12 acquisti della scorsa estate, non è ancora riuscito a dare un’identità di gioco ai bianconeri. Si era detto che nel corso dei mesi, l’assimilazione degli schemi avrebbe portato ad un graduale miglioramento delle prestazioni, ma nelle ultime settimane i supporters bianconeri hanno assistito piuttosto ad un progressivo peggiormaneto del gioco. Ecco perché si fa sempre più insistente la voce dell’arrivo alla Juventus a giugno di Luciano Spalletti, con tanto di Lippi e Cannavaro al seguito. Ecco quanto riporta oggi il ‘Corriere dello Sport’.\r\nLippi, Spalletti, magari Cannava­ro (che ha già un contratto da dirigenti con i bianconeri) intorno ad Andrea Agnelli. Una controrivoluzione che però non assuma il sapore di una restau­razione ma che dia al popolo juven­tino il senso del passato di glorie proiettato in un futuro ambizioso. Prospettiva quest’ultima che a To­rino, a dispetto di massicci investi­menti, ancora stenta a decollare. Un futuribile che sta prendendo forma visto il gennaio particolar­mente gelido anche in fatto di ri­sultati agonistici, che rischia di tra­volgere l’ultima rifondazione ju­ventina. E siccome le stagioni del calcio conoscono tempi e dinami­che autonome, ecco che già germo­glia una serie di situazioni che con­corrono a disegnare un nuovo sce­nario in casa bianconera. I nomi sono decisamente molto importan­ti. E d’altra parte non potrebbe es­sere altrimenti nel caso in cui il presidente Agnelli dovesse argina­re le critiche di un nuovo fallimen­to, ipotesi piuttosto concreta, dopo che anche il secondo obiettivo sta­gionale, la coppa Italia, è sfumato, così come era successo per l’Euro­pa, lo scorso autunno, mentre lo scudetto pare que­stione altrui e la zo­na Champions è sem­pre più affollata, con relativa complicazio­ne per Del Neri, la cui permanenza bianconera si fa sem­pre più incerta. Men­tre salgono parallela­mente le quotazioni di uomini che hanno la Juve nel loro destino.\r\n\r\n A partire da Mar­cello Lippi. L’ex ct azzurro sem­brava destinato a diventare il com­missario tecnico dell’Ucraina del vulcanico presidente Surkin, la cui federazione è ora nel mirino del­l’Uefa per ingerenze politiche del governo Azarov, e rischia di perde­re una volta per tutte l’organizza­zione di Euro 2012 (con la Polonia). Un ulteriore pasticcio che ha finito per raffreddare l’entusiasmo, per altro non particolarmente acceso, di Lippi verso questa ipotesi. Dopo i contat­ti diretti di novembre e qualche assicura­zione arrivatagli per mezzo di un mediato­re prima di Natale, nessuno da Kiev si è fatto più vivo. E Mar­cello non si è certo strappato le vesti, tra la tradiziona­le vacanza di fine anno in Brasile e alcuni giorni trascorsi ad Ibiza, do­ve ha acquistato una casa vicino a quella della figlia Stefania. Inutile dire che la possibilità di tornare al­la Juve ( sfumata un anno fa), in qualità di dirigente operativo (ma­gari da vice presidente esecutivo) sarebbe per lui il massimo. I rap­porti con Andrea Agnelli per altro sono ottimi. E il mondiale sudafri­cano? E le accuse di essere il regi­sta occulto dell’operazione Ferra­ra, in preparazione del suo ritorno, concordato con Blanc davanti al mare ligure? Nel primo caso non ci sono legami tra quel tonfo tecnico e un suo incarico dirigenziale. Piut­tosto salta agli occhi che questa Ju­ve conta su ben sei eroi di Germa­nia, l’ultimo, Barzagli, appena ac­quistato da Marotta. E potrebbero salire a sette, con Cannavaro, se Fabio, eccitato dal possibile ritorno di Lippi, decidesse di sfruttare il contratto da dirigente che la Juve gli ha fatto firmare nel momento del suo trasferimento negli Emira­ti Arabi. Più delicata la seconda questio­ne, a prescindere dal fatto che il bi­lancio della gestione Ferrara do­vrebbe essere riconsiderato pro­prio alla luce di quello che la nuo­va Juve rinforzata sta facendo un anno dopo ( Ciro, sempre sesto, aveva due punti in meno ma era ancora in Europa League di questi tempi). Di sicuro Lippi, 61 anni, renderebbe alla Juve il “ sapore originale”, contribuendo a cancel­lare quello di una Juventus in stile “Samp due”, con i pregi della bot­tega artigiana di Marotta, profes­sionista di prima qualità, ma at­tualmente, al di là dell’impegno del giovane presidente Agnelli, senza una figura dalle spalle larghe, per esperienza e storia, all’altezza del­l’universo Juve, ruolo di importan­za planetaria, soprattutto quando “piove”. L’arrivo di Lippi non do­vrebbe implicare l’automatico al­lontanamento dell’attuale a. d, per altro cooptato nel consiglio d’am­ministrazione bianconero. I due in­tanto hanno un punto in comune, oltre al passato doriano. Quello re­lativo al miglior allenatore possibi­le per la Juve: Luciano Spalletti.\r\n\r\n E qui si passa al secondo grande personag­gio pronto a entrare nell’orbita bianconera. Se per Lippi si tratte­rebbe del terzo ritorno, per Lucia­no si potrebbe finalmente parlare della prima volta, mancata in pas­sato, nonostante sponsor d’eccezione come l’ex ct azzurro o come l’attuale a.d. ju­ventino, respinto in quel suo approccio per ragioni di oppor­tunità. Il tecnico dello Zenit, fresco campio­ne di Russia, proprio oggi rientrerà a San Pietroburgo, dopo due settimane di ritiro a Du­bai. La sua situazione non è formal­mente cambiata: ha ancora due an­ni di contratto, molto ricco (5 milio­ni), senza clausole rescissorie, pun­ta a vincere ora l’Europa League e a fare bene in Champions nella prossima stagione. Ma davanti allachiamata della Juve, la inviterebbe a rivolgersi al proprio club, facen­do il tifo, diciamo così, per essere liberato, pronto anche a ridursi l’ingaggio. Essere stato avvicinato all’Inter, nei giorni caldi del dopo Benitez, per esempio, lo aveva ap­passionato il giusto. Per la Juve, da lui considerata al pari del Manchester co­me immagine inter­nazionale, Spalletti rinuncerebbe volen­tieri anche al ruolo di manager alla Fergu­son che di fatto ora ha assunto nello Zenit, un impegno che lo affascina molto. Se dovesse maturare questa solu­zione, sarebbe la seconda volta che Spalletti eredita una squadra da Del Neri. Era già accaduto a Roma, pur in circostanze diverse. Quali siano stati i risultati è cosa nota, non soltanto ai tifosi giallorossi.

27 Commenti

  • lippi è meglio che resti dove sta ,uno come manager non abbiamo prove del suo lavoro e due come scrivevavno sopra è un presuntuoso che non ascolta nessuno . Delneri non ha tante colpe squadra falcidiata da infortuni e giocatori fuori forma ..però non è un vincente diciamola tutta è un ottimo allenatore per squadre si seconda fascia vedi chievo e samp se ti arriva 4 e perde 10 partite fa il campionato della vita alla juve no ..non basta . La mia soluzione 4 giocatori di livello e un allenatore abituato a lottare per il vertice chiunque sia e la juve tornerà almeno a lottare subito e stabilmente per la champions

  • Sinceramente…..dopo Questa sera (con l’Udinese…) non so più che pensare!! l’unica cosa di cui sono sicuro che a parte la Sfiga x gli Infortuni…quì Manca Totalmente,oltre al talento ad alcuni, La Personalità ed il Carattere Giusto a quasi tutti i Giocatori…x Essere dei Vincenti! forse anche xkè la Maggior parte di Loro Proviene da squadre di Media/bassa Classifica???..

  • @Mauro Su del Neri ti do pienamente ragione. Lo dico da settimane ormai. E più andiamo avanti e peggio giochiamo. Penso che Zaccheroni, con gli uomini giusti ci avrebbe fatto vedere un bel 3-4-3.

  • Numero7 ti pongo una domanda:\r\nSe Delneri avesse tenuto lo stesso organico che aveva Ferrara e Zaccheroni, quanti punti avrebbe adesso?\r\nBisogne essere obiettivi e constatare che mentre ora la squadra ha i sostituti per gli infortunati, l’anno scorso era presa davvero male.\r\nDelneri ha un esercito, ha Storari che ha ben sostituito Buffon, Ha Krasic, Aquilani e dulcis in fundo il Signor Quagliarella che ha fatto prendere una montagna di punti. Senza il solo Quaglia vediamo bene come siamo messi. Eppure tanti giornalisti sparlano di Ferrara e osannano Delneri che a mio avviso non vale niente, o perlomeno non è da Juve.

  • Il modulo tattico di Delneri è da provinciale in quanto basato esclusivamente sul contropiede per colpire la squadra più forte che attacca. Ora però non può usare questo tipo di gioco perchè è la Juve che deve attaccare e quindi i contropiedi ce li fanno gli altri. Basti vedere che non è mai riuscito a tenere un risultato in quanto tutti nel secondo tempo sono riusciti a pareggiare. Ecco a voi l’allenatore da Juve

  • Del Neri non capisce nulla di tattica.\r\nLa juve sembra una squadra di Garibaldini tutti a rincorrere la palla senza qualità di gioco.\r\nCon la Roma sembravano tanti pecoroni tutti a rincorrere la Palla.\r\nNon si può accettare questo.\r\nAd ogni partita che stiamp facendo andiamo sempre di più a regredire.\r\n Via Del Neri!!!!!!!!

  • #Juventino ma tu il sabato nn esci ????? io si vado a mangiare alla faccia tua e dei verbi l’acca e tuto il resto,azzo me ne frega, e nn parlare piu’ dei miei genitori,la confidenza ke nessuno ti a mai dato \r\n!!!!!!!!!!!!!\r\n\r\n* dna juve nulla da dire sul tuo concetto pur troppo devi arrivare anke in anni fortunati,lippi e cmq un grande allenatore ma se nn ai fortuna in carriera nn vai da nessuna parte lippi e anche molto fortunato lascio immaginare te per quali motivi detto questo quoto mauro in total proprio un allenatore inposto e soprautto provinciale il resto sono chiacchiere buona serata a tutti !!!!!!!

  • Esprimo la mia opinione:\r\nDelneri non lo voleva nessuno ma ce l’hanno imposto e quindi volenti o nolenti c’è. Ma che non si dica che è un grande allenatore poichè in tanti anni è stato sempre mediocre. Fra lui è Marotta hanno acquistato una montagna di giocatori facendo sbagli pazzeschi. Ferrara ha sbagliato ma era agli inizi, nel caso di Delneri non vedo possibiltà di miglioramento.\r\nVoglio però ringraziare chi cura Juvemania perchè ci dà la possibilità di esprimere i nostri pensieri e ci fornisce sempre informazioni aggiornate e trasparenti

  • @salvatore: non si tratta di opinioni diverse, si tratta di mancare di rispetto! Offendere una persona per il modo in cui parla, è da ignoranti! E vuol dire che i tuoi genitori non ti hanno mai insegnato cos’è il rispetto per le altre persone!\r\nEvidentemente, poi non ti hanno insegnato neanche che con il verbo avere, si usa l’H davanti. \r\n”ma poi nn o cpt ma nn si puo essere di opinioni diverse”\r\n”dove a allenato cosa a vinto”\r\ndavanti alla a e alla o, ci va l’H\r\n\r\nTroppo facile criticare il lavoro altrui, quando non si è neanche capaci di scrivere in italiano, la propria lingua!

  • @ Salvatore: ti ricordo che Lippi prima di arrivare alla Juve e vincere tutto quello che sappiamo, aveva allenato Cesena e Napoli che in quei periodi era una squadra da centro classifica. Se Del Neri avesse avuto quelle formazioni che ha allenato Lippi, beh,credo che adesso nn staresti a criticarlo. Ciao.

  • ah, dimenticavo! Considera anche tutti gli episodi arbitrali a sfavore della juve: 3 goal annullati in 3 partite (toni, del piero e chiellini), fallo di mano in area da parte del parma, se non ricordo male, non fischiato. altro fallo di mano in un’altra partita, in area, non fischiato. Rigore nettissimo su del piero, non fischiato. Ammonizioni assurde, contro la roma.. considera tutti questi episodi a nostro sfavore… considera tutti i goal in fuorigioco delle dirette avversarie della juve, i rigori non fischiati contro le dirette avversarie… quindi aggiungi qualche punto a noi, e togli qualche punto a loro… saremmo decisamente più in alto in classifica!!\r\n\r\nE ripeto, in tutto questo, Del Neri non c’entra nulla!!! Manco Marotta.. Agnelli potrebbe farsi sentire un po’ di più, però chi te lo dice che non lo stia già facendo, in federazione?\r\n\r\nQuindi, invece di accusare quelli che sono i nostri dirigenti, bravi o meno che siano, cerchiamo di supportarli, di stringere i denti, di fargli sentire la nostra vicinanza, il nostro calore. Cerchiamo di stare uniti e incitare la squadra, caricarla dal punto di vista morale! Ne hanno bisogno, e noi abbiamo l’obbligo morale di farlo, per dargli una qualche speranza in più! \r\nTutte le lamentele lasciamole a giugno, quando si vedrà il risultato di questa gestione, e ora lasciamo la squadra lavorare in pace!

  • Qualcuno spieghi a questo individuo la parola mangiarsi una risata in primis, ma poi nn o cpt ma nn si puo essere di opinioni diverse io rispetto la tua ma nn sono affatto d’accordo ma da dove l’abbiamo preso sto del neri dal manchaster dal barcellona o dalla samp e sopratutto dove allenava e dove a allenato cosa a vinto ?????? nn continuare a fare il finto contento e sopratutto il finto indignato. Di cosa poi se uno nn e d’accordo con te la colpa dovrebbe essere dei miei genitori e se il sottoscritto nn ce la piu’ saranno pure c***i miei !!!!!!!!!!

  • @salvatore: perchè, tu giudichi una persona dal fatto che ha o no “problemi” a parlare? Innanzitutto, vergognati! In secondo luogo, i tuoi genitori non ti hanno mai insengato il Rispetto? Ma dove stiamo andando?! Il Rispetto per le altre persone è sacrosanto, anche se ormai è sempre più un’optional…\r\nSono indignato…\r\n\r\nAh, poi spiegami… perchè Del Neri sarebbe incompetente? Perchè ha perso le ultime 2-3 partite, non giocando bene? Sono deluso anche io dalle ultime partite, mi aspettavo di più. Però non lasciamo condizionare troppo dalle ultime prestazioni, e ragioniamo: Quando la juve aveva tutta la rosa al completo, si parlava addirittura di scudetto! Ora perchè abbiamo giocato così male? Perchè mancavano giocatori importanti. Innanzitutto Melo, che aiutava molto in difesa. Infatti quando è entrato Sissoko a recuperare un po’ di palloni, anche la difesa è migliorata. (contro la roma, poi, mancava aquilani, che avrebbe impostato meglio il gioco).\r\nSe hai i giocatori infortunati e che in quella partita non sono in forma, non credo che prendere l’allenatore come capro espiatorio sia la soluzione migliore.\r\nPoi qualche colpa potrà averla anche lui.. ma non pensare che se hai lippi o spalletti, la juve vinca magicamente lo scudetto!!\r\n\r\nRagazzi, invece di continuare a criticare, insultare, infamare… Perchè non proviamo a stare vicino alla squadra e incoraggiarla, in questo momento delicato? \r\nSe poi i dirigenti sono degli emeriti stupidi beh, la soluzione è semplice: Andate voi a torino a farvi assumere… però al primo errore, io sarò fra quelli che vi lanceranno le pietre addosso e vi urlerà di tornarvene nel vostro paese!

  • Per tornare a vincere ci vuole gente competente , non Del Neri che ha mandato via Diego e Giovinco , due campioni , perche ‘nel suo gioco non era previsto il fantasista ! Gia dimenticavo il suo gioco prevede scarpari non giocatori ! Subito Spalletti allen, con Lippi e Moggi per tornare a vincere subito !

  • Juventino ma lascia stare e prega ke ritorni qualcuno di competente e tieniti pure del neri il cazzone da dove viene lui ke parla peggio di un austriaco !!!!!!!!!!!!

  • Premetto che non ho ancora letto l’articolo, però mi incazzo ugualmente per il titolo! Ma è possibile che voi giornalisti pensate solo a fare clamore, ottenere visitatori e, nonostante juventini (si spera… ma ormai ho qualche dubbio) scrivete questi articoli e non fate lavorare in pace gigi del neri? Potrà pure essere il più scarso degli allenatori, ma se ora, che manca metà campionato, iniziate a dire che sarà esonerato etc etc… come credete reagirà lo spogliatoio?! Come potrà il tecnico lavorare in serenità? Come fate ad avere la faccia tosta, poi, di lamentarvi se non centra la qualificazione in champions??!!\r\n\r\nNon commento oltre per non offendere… però, riflettici un attimo! E spero che almeno tu, che ti dichiari juventino, capisca ed eviti certi titoloni!!

  • Mi tengo delneri. Ma se trona Moggi pensate che cambia tecnico?? Delneri fino al 30/06/2012 resta dov’è. Poi si vedrà.

  • Ma per favore.. nn scherziamo ragazzi.. nn ci sono più i vecchi dirigenti.. qua l’unico arrivo serio della società sarà il grande lucionanone moggi.. e da li poi si riparte!

  • Spalletti sarebbe ottimo, Lippi e Cannavaro proprio no, se si vuol tornare ai livelli di prima potenza bisogna riprendere il numero uno in fatto di mercato, Moggi.\r\nma ci penseranno gli onesti a fare in modo di controllare la situazione e fare uscire un paio di telefonate fasulle su Moggi ancora per farlo stare lontano dal ritorno alla Juve, se torna nel calcio deve tornare alla Juve, sa chi prendere non fa uscire la notizia, lo prende e poi te lo fa sapere a operazione conclusa….piu’ o meno come ha fatto Marotta con DZEKO !!!!!!!! ahah! Caro Marotta, non siamo al mercato della playstation,non siamo la Sampdoria,non fare un mercato da sampdoria, fallo da Juve, e se non ci riesci vattene e portati Delneri con te che e’ meglio.

  • Spalletti lo vedrei bene,Cannavaro nn vorrei piu’ vederlo,pero’…Lippi è un altro che nn mi piacerebbe,visto i consigli dati a Ferrara,credo che la sua epoca sia conclusa con il fallimento mondiale. Tra tanti nomi,ritengo fondamentale il ritorno di Moggi e spero che mancando ormai 6 mesi alla sua “liberta'”, nn salti in mente a qualcuno (pilotato da moratti)di radiarlo entro quella data.

  • Con tutto il rispetto che merita Lippi per cio che ha fatto alla Juve,spero non torni nemmeno da dirigente. è un testone e un ostinato che fa solo di testa sua e non ascolta consigli da nessuno, come minimo riprende Vieri e riporta Cannavaro. ma per carita.

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